“La Madre Originaria, il No-Me, il Satsang”

[Locandina del film Madre! di Darren Aronofsky]

Stavo riflettendo suoi tuoi studi riguardanti la figura della Donna e avrei qualche domanda da porti, ovvero, parlo dell’accostamento della figura Lulu-Sophia-Eva. Accosti la figura di Lulu a quella di Sophia ed Eva perché tutte e tre sono state ‘violentate’, quindi ritieni che tutte e tre sono simili?
Nelle mie ricerche sostengo che esista una sorta di “Madre Originaria“[1] che è colei che dà la Vita e Anima l’Universo, tale forza si incarna nel Cosmo e acquista numerose forme e nomi differenti (tra i quali quelli da te/me menzionati), dipendenti ovviamente dal contesto, la loro storia, e/o mitologia più intrinseca. Le mie riflessioni su questa figura vertono piuttosto sul “Femminino Universale“. Tieni presente che in questa visione, di “Madri“, ce ne sono tante in questo Universo, perché la Madre Originaria si è scissa in tante di Esse per farne esperienza materiale nel grande disegno cosmico. Ella, pertanto è una forza a sé stante, è la “Grande Anima” e che in lei si raccolgono tutte le peculiarità Duali e Neutre.

In sostanza: un’unica Energia ma con diverse manifestazioni?
Esattamente.

Allora, Lulu-Lilith è necessaria…”
Si, come il Tutto alla fine lo è, in quanto il Creato non produce degli scarti. L’Universo non genera cose inutili, il Bene è necessario al Male come il Male lo è del Bene. Tutto questo serve per fare Esperienza, prenderne così Consapevolezza, e una volta conclusosi questo Ciclo, trascenderla. Perché è nella Trascendenza che si raggiunge l’Assoluto (che è come un tornare all’Origine, e in parte ), ma al tempo stesso è come diventare nuovi co-creatori di altre realtà.

Ok, e questo adesso l’ho compreso. Non capisco però una cosa, ovvero, come mai ne parli come una Forza Negativa, se invece è essenziale e se sai anche tu che serve in questo Equilibrio?”
Perché è necessario proprio quell’Equilibrio, e che qui sulla Terra non c’è. Per caso lo vedi? Quando il Bene e il Male comprendono la reale natura delle loro polarità energetiche avviene un’evoluzione, caso contrario continueranno all’infinito a scontrarsi, generando sempre distruzione e la vittoria di una polarità sull’altra. Certe forze, quando vengono evocate in senso negativo, sono inesorabilmente dedite e votate alla distruzione, e per contrastarle è necessario chiamare ulteriori forze positive; nonostante ciò, restiamo comunque nella fase più grezza dell’evoluzione, che è meramente materiale.

Ma non dipende dalla stessa Energia, nel senso che essa segue solo la sua Natura? È quindi imputabile piuttosto, a chi la usa per creare uno svantaggio o, come dici tu, un disequilibrio?
Vedi, la vera partita a scacchi si compie su ben altri piani, in quel dove in cui queste forze comprendono veramente CHI SONO e NON COSA SONO. Si, ed è lì che entra in gioco la Coscienza. L’Energia è Energia e la Coscienza le dà una Forma per compiere la propria evoluzione. Bene e Male non esistono, sono i protagonisti a darsi quell’identificazione per giocare una partita che non conoscono, in quanto accecati da una visione indotta, dal momento che le vere “Essenze” si trovano altrove.

Seppure non esistono, resta però tangibile questo disequilibrio. Vuol dire che Lilith sta da una parte sola e non rimane neutra?”
Si, è così.

Lilith, emanazione della Madre che dà la vita e Anima l’Universo (lo stesso Universo che non genera cose inutili), decide quindi di stare da una parte soltanto seguendo la sua natura e il disequilibrio; esiste poiché c’è chi usa questa Energia a svantaggio nostro. Quindi se le varie ‘Essenze’ giocano altrove, questo vuol dire che loro sono, come hai detto tu, ‘accecate da una visione indotta’, allora perché se ne stanno qua a identificarsi come tali? Perché non evolvono anche loro?
Hai mai sentito parlare di Maya, del Velo dell’Illusione? La Iside Velata o il Velo della Beata Vergine?

Si, certo.”
La coltre che ti annebbia la vista della verità. Ebbene, dietro quel Velo c’è il volto dell’Essenza Originaria, di qua, invece, l’Illusione di chi la osserva. Se togli il Velo, riscopri l’Origine e la trascendi, ma nel momento in cui cadi nell’oblio della Materia è difficile poi risalire, perché per quanto illusoria è un avvitamento infinito e scendi sempre più giù nel Nulla. La Materia è ostica nelle sue scelte esistenziali, o esigenze di sopravvivenza; sarà pure illusoria, ma è un’illusione che si fa “pesare” sino alla fine, come la stessa gravità.

La famosa caduta…”
Bravo!

Però potrebbe anche essere la morte del Cristo e la sua Resurrezione…”
Appunto, Cristo è risorto, come Gandalf, o il Leone di Narnia.

La stessa cosa, quella di rimanere ancorato a questa Terra, che fa un membro della squadra che combatte contro l’Agente Smith nel film Matrix.”
Esattamente.

Allora non mi spiego come mai ci siano persone che anche in nome di Satana, o come lo vuoi chiamare, si evolvono e vengono aiutate per svilupparsi spiritualmente.
Ma è proprio lì il bello, è in quella “Trascendenza Neutra” che puoi raggiungere anche al negativo, come nel positivo. È quando arrivi finalmente a comprendere l’Illusione, dell’Illusione, dell’Illusione, dell’Illusione, che tutto cambia. Compreso il meccanismo ci rimani solo tu, sia che sei passato dal Bene o dal Male; capisci cosa intendo?

Si…”
O al contrario, è qui che tutto si compie. Sovente osservo il presentarsi di tanti nuovi Maestri, i quali considerandosi “Ascesi” (ed ovviamente lo sono solo per aver preso un “Ascensore” che li ha aiutati ad elevarsi più in alto degli altri), si vestono elegantemente, in giacca e cravatta, creando, poi, persino un marketing di successo dove non fanno altro che accaparrarsi Clienti, così come i Parassiti si accaparrano nuovi Corpi che possano ospitarli; la manipolazione è uno degli espedienti più classici che gli Arconti utilizzano, controllando, così, la Mente e il Corpo dell’ospite, garantendosi la sopravvivenza.

Perciò, è nella Trascendenza che si trova la soluzione?
Si, perché essa ti conduce alla Consapevolezza. Ad esempio, ogni volta che mi sento poco bene di salute, ho notato come strane cose accadono. Le percezioni si espandono, si dilatano, la sensibilità aumenta, la dimensione quotidiana si amplifica, come se diventasse più densa. Il Mondo circostante, nel mentre si fa sempre più ovattato, al contrario constati come le tue capacità di attenzione si dilatano. E nel mentre osservi il tuo Corpo che imperterrito decide di stare male, di provare qualsiasi sintomo e di non rispondere, specie a cure, medicine, trattamenti o altro, – come se stoicamente avesse deciso di immolarsi -, spontaneamente ti osservi da fuori, e ti accorgi quanto il tuo piccolo, gracile e magro fisico sia stato creato, e poi pesantemente manipolato, così minuscolo, da non poter contenere e gestire una “grandezza“. Ed è lì che nascono gli squilibri, gli scompensi energetici, le perdite di qualsivoglia funzioni che abbiano un senso compiuto in quella che dovrebbe essere una Monade perfetta. Perché se il tuo ‘Io’ pende più verso lidi spirituali, il tuo fisico ne risentirà, così come, se il tuo ‘Io’ pende più verso lidi materiali, il tuo Spirito si assopirà. La perfezione in questa Umanità è cosa rara, ma non impossibile, e questo dimostra quanto il Cammino sia lungo e difficile, oltreché personale, ma non impossibile.

Ed è proprio in quei punti deboli che si annidano i Parassiti?
Si, anche se il più potente Parassita sei TuIo, ognuno di Noi. Tutti abbiamo un Nome, un No-Me. Il nostro Nome è l’esaltazione dell’Io nell’Illusione, l’etichetta che ci permette di essere classificati ed inseriti all’interno di uno Schema, o del Programma. È la negazione del , il No-Me, ma è anche ciò che ci permette di vivere l’esperienza, perché attraverso di esso si veicolano millenni di informazioni e che, con il proprio No-Me, si manifestano poi nelle nostre vite: noi ne siamo così il Prodotto. Nasciamo nudi e spogli, veniamo poi classificati con il nostro Nome, cresciamo inconsapevoli del proprio No-Me, sino a quando non andiamo incontro al nostro risveglio e lì, passando dalla propria accettazione e che deve risultare, sempre ed esclusivamente incondizionata, iniziamo un cambiamento, dove l’informazione perde di significato, non perché diventata inutile ed obsoleta, ma perché va così a completarsi.

[Conversazione tratta da un Satsang (dal sanscrito, satsaṅga in hindi, satsaṅg, da sat = vero, sanga = compagnia). Sovente, viene usato nella religione induista e nella Sant Mat per definire un consesso di persone che tramite il dialogo, l’ascolto, la riflessione e la meditazione si pongono come obiettivo il raggiungimento della realtà, la verità. L’Induismo attribuisce molta importanza alle varie compagnie che si frequentano; per questa ragione il Satsang, ovvero la compagnia di persone spiritualmente elevate, è considerata una pratica a tutti gli effetti, poiché porta l’Uomo più vicino a Moksha, la liberazione.]


[1] Donna che ha concepito e partorito; genitrice. Attributo riferito, per analogia, alla Terra: la “Terra Madre“, di tutti, antica, talvolta riferito a Eva, inteso come la progenitrice del Genere Umano, o alla Natura.