“La nostra realtà è una finzione”

Ogni volta principiare una nuova ricerca è un po’ come ripetere “cose note”, cercando però di dare sempre degli spunti innovativi di riflessione e di ricerca. Specialmente in Italia, tolte alcune figure di riferimento nell’ambiente del cosiddetto “Oltreconfine”, non è che ad oggi abbiamo raggiunto chissà quali “Livelli di Consapevolezza“, tutt’altro, specie se consideriamo come la maggior parte delle “Mode attuali del Mistero“, riguardino tematiche che già si conoscevano nei secoli scorsi. Pensate solo al “Mantra” dello YHWH, “Dio Alieno” e cattivo della Bibbia, ripetuto sino allo sfinimento da alcuni ricercatori nostrani, che non aggiunge nulla ad una ricerca condotta, solamente 30 anni fa, da altri studiosi come un Salvador Freixedo, operante in Spagna o nei paesi latino-americani, o ancor prima dalla corrente filosofica degli Gnostici, ben 1800 anni fa!

Il fatto che la maggior parte di queste informazioni si siano, per così dire, perse nel corso della lunga storia umana, ci permette di comprendere che chi ha poi assunto il potere successivamente ha cercato di modificare per i suoi scopi, e a suo piacimento, la cultura cosiddetta ufficiale, pertanto, ad oggi, è come se stessimo riscoprendo l’acqua calda, e non stiamo apportando chissà quali verità in grado di cambiare il Corso della Storia o dell’attuale Umanità. Se analizziamo bene ciò che ci circonda, il “Sistema” in cui viviamo e operiamo, ci renderemo subito conto di quanto già possediamo le più fondamentali informazioni, o le conoscenze o le capacità per comprendere tali meccanismi non ci manchino assolutamente; conosciamo persino i nostri “Padroni, Umani o  Non-Umani“, le “Entità” a più livelli che da dietro le quinte gestiscono tutto questo articolato teatrino. Abbiamo davanti a noi un quadro talmente vasto e così enorme, dove mettere insieme tutti questi tasselli ci risulti essere assai complicato, quindi, comprenderete come una persona a digiuno, e che per la prima volta si accinge ad affrontare queste tematiche, la prima domanda spontanea che si farà, sarà: “Ma cos’è tutto questo caos!?

Oltretutto, non solo c’è una grande disinformazione a creare un senso di stordimento, ma pure il fatto che tutta la popolazione del nostro pianeta vive all’interno di un vero e proprio “Sistema”, creato in modo tale da non portarci a pensare, non comprendere la realtà in cui viviamo, e tutto quello che ci viene propinato (o crediamo esserla) è esattamente il contrario. Alla fine, oltre a tutto questo, dobbiamo anche aggiungervi un parcheggio macchine di “Entità, Parassiti, Alieni” e non, che ci portiamo dietro e, contemporaneamente, ci privano di “Energia“, tenendoci in una condizione di assopimento tale da complicarci ulteriormente l’esistenza, tanto da distoglierci dal nostro vero obbiettivo: “capire noi stessi“. Ebbene, l’unica cosa fondamentale da fare è lavorare su di , comprendere la nostra posizione in questo pianeta, capire chi siamo e da dove veniamo. E se ci pensate bene, ci hanno fatto credere di abitare su di un pianeta all’apparenza scollegato dal Cosmo, dove la nostra dimensione (se ci riflettete ancora un attimo), è piatta, orizzontale, fatta di televisori, cellulari, partite di calcio, politica, di Sanremo, bollette, di tasse da pagare, Covid, etc.

La nostra realtà è una finzione!

E se ci pensate ancora un poco, vi renderete conto che da migliaia di anni perpetuiamo sempre gli stessi schemi, modelli ed errori: facciamo sempre le stesse guerre per gli stessi motivi; come mille anni fa si facevano guerre di religione le riproponiamo anche oggi; o addirittura come duemila anni fa si pagavano i tributi (le tasse) al Re o l’Imperatore, le “onoriamo” ancora oggi; quindi, domandatevi: “cosa è cambiato nel frattempo?” Non è cambiato nulla, abbiamo soltanto un poco di tecnologia in più, del benessere, dei comfort, una parvenza di ricchezza, ma alla fine non abbiamo niente, mentre al tempo stesso ci fanno credere di avere tutto o di aver raggiunto chissà quale “Livelli di Consapevolezza Umana e Culturale“, o peggio ancora di libertà. Noi pensiamo di essere liberi, quando in realtà, come ho sempre sostenuto, non lo siamo affatto. “E questa è la Matrix e il suo esserne schiavi“.

Noi siamo tutti schiavi, messi su questo pianeta ad uso e consumo per determinate “Persone, Entità e Alieni”!

Siamo qui per essere drenati delle nostre energie, delle nostre capacità, delle nostre particolarità interne e spirituali, in quanto l’Essere Umano è un “insieme” che non conosciamo affatto e non sappiamo di avere, poiché le religioni ci hanno sempre insegnato che siamo fatti solo ed esclusivamente in un preciso e determinato modo. Ci fanno credere di essere un qualcosa di indefinito, incompleto, quando questo stesso insegnamento contribuisce a separarci, a frammentarci, a renderci talmente incomprensibili nei confronti di noi stessi, e degli altri, che quando poi ci ritroviamo a meditare o a cercare di capire chi effettivamente siamo, non si riesce mai a venirne a capo; “oltre ad essere costretti a delegare un’altra persona per rimettere le cose in ordine!” Se non sono in comunicazione con la mia Mente, il mio Corpo, la mia Anima, il mio Spirito, insieme a tutte le altre parti che compongono la mia “Monade“, “con chi penso alla fine di poter comunicare? E con chi devo parlare, con un sacerdote? La persona incaricata di vegliare sulla mia rettitudine e la mia Anima?

La Chiesa insegna “l’Uomo è fatto solamente di un Corpo, di uno Spirito o Anima“, facendo spesso confusione e mischiando le carte in tavola tra ciò che sia lo Spirito e ciò che sia veramente “un’Animasenza scomodare poi tutte le altre religioni!” Eppure ci sono miliardi di persone che ci credono, battendosi per queste, a loro dire, verità imperiture, addirittura nel corso dei secoli hanno persino fatto guerre per dimostrare tali dogmi. Ebbene, tutto questo ci fa capire il livello culturale, filosofico e umano delle persone con la quale noi ci relazioniamo tutti i giorni, e che purtroppo vivono in questa ignoranza così “fittizia” e dannatamente “vera”. Pertanto, non è facile capire e far comprendere agli altri queste posizioni, soprattutto quando si comincia a mettere ordine, a spiegare a più livelli le “interferenze“, la nostra posizione all’interno di questo immenso e complicatissimo scacchiere, e da quante migliaia di anni sta andando avanti questo “Progetto di Controllo e Manipolazione” da parte di ben precise “Entità“. Anche perché, se vado dalla mia vicina di casa ottantenne e gli racconto tutte queste mie certezze, “cosa penserete che farà?” Si ritroverà costretta a chiamare il 118 per farmi internare alla neuro, perché penserà che il suo vicino di casa (e come dargli torto?) sia un pazzo scatenato!

Però, a piccoli passi, anche con il lavoro (nel bene o nel male) che è stato fatto in questi ultimi decenni, qualcosa è cambiato. Se personalmente mi fossi ritrovato a parlare o scrivere di queste tematiche soltanto 15 o 20 anni fa, sarebbe stato pressoché impossibile avere ascolto, o nella peggiore delle cose, in certe epoche, sarei stato messo al rogo, o secoli più tardi imbottito di psicofarmaci. Un cambiamento è in atto, è evidente, ma c’è ancora molto lavoro da fare, come non si finisce mai di imparare. Ricordo anni fa, quando ancora ero all’inizio del mio percorso e collaboravo con un piccolo gruppo di amici, mettendo insieme le ricerche di tutti, ci ritrovavamo spesso ad esclamare: “Ah, finalmente abbiamo scoperto tutto, non c’è più nulla da capire!” Sono passati tanti anni e ancora oggi mi stupisco di come ogni volta, mi ritrovo sempre “punto e a capo” a intraprendere nuovi percorsi, sia esistenziali che di ricerca, come abbiamo appena cominciato a muovere i primi timidi passi verso “la comprensione di noi stessi“…