“La Grande Truffa ai danni dell’Umanità”

[Immagine tratta dal film “Exodus – Dei e Re“, film di Ridley Scott]

«Gli Arconti vollero ingannare l’uomo, perché essi videro che egli aveva la stessa origine di quelli che sono veramente buoni. Essi presero il nome delle cose che sono buone e lo diedero alle cose che non sono buone, per potere, per mezzo dei nomi, ingannare gli uomini e legarli alle cose che non sono buone. I nomi che vengono dati alle cose terrestri racchiudono un grande inganno, perché distolgono i cuori da concetti che sono autentici verso concetti che non sono autentici. Chi sente la parola “Dio” non intende ciò che è autentico, ma intende ciò che non è autentico. Così pure per “Padre” e “Figlio” e “Spirito Santo” e “Vita” e “Luce” e “Resurrezione” e “Chiesa” e tutti gli altri nomi non s’intende ciò che è autentico, ma s’intende ciò che non è autentico. A meno che non si sia venuti a conoscenza di ciò che è autentico, questi nomi sono nel Mondo per ingannare.» (Vangelo Apocrifo di Filippo)

Buona parte dei miei lettori non condividerà quanto sto per scrivere, ovvero, che il nostro pianeta e buona fetta della Galassia in cui si trova, da un lungo, lunghissimo tempo, è vittima di uno strano e sinistro incantesimo, un’illusione, un controllo totalizzante, una schiavitù talmente ferrea, meticolosa e scientifica, da sembrare impossibile anche solo concepirla. Questo incantesimo per mostrarsi funzionale ai suoi obiettivi, ospita persino l’intrinseca convinzione che la “Dualità“, e la “Polarità“, siano aspetti naturali nei quali sia necessario scegliere da quale parte mettersi al servizio, specie per poter ottenere un beneficio, di qualsiasi tipologia o forma. Un’impronta binaria, se vogliamo semplice ed elegante, ma di cui abbiamo perso la visione d’insieme nel quale si è generata, essendovi passato un tempo interminabile dal momento della propria origine, oltre ad essere arrivati a dimenticarci persino dell’intero spettro olografico che l’ha generata, credendo come da sola possa rappresentare la totalità di una realtà reputata oggettiva, persino oltre i nostri sensi. Vedete, quando osserviamo le immagini del Polo Sud, del continente antartico, completamente bianco di neve e ghiaccio, ne ammiriamo la maestosità e la bellezza ed è così affascinante da restare nient’altro che meravigliati di fronte a tale purezza (tutto è bianco!). Eppure, con le sue temperature impossibili di decine di gradi sotto lo zero, senza vegetazione, animali (a parte qualche sparuto pinguino), insomma, senza cibo, protezione, calore, senza niente, un singolo uomo non potrebbe sopravvivere e il suo destino sarebbe sicuramente segnato dalla morte.

Siamo davvero sicuri che la bellezza nasconda solo purezza (il bianco del ghiaccio e della neve) ed ostenti un “Concetto di Bene“, quando magari, invece, nel suo profondo dimostri di avere un desertico senso di morte e di malvagità? Il fatto è che noi esseri umani viviamo nel torpore, nel freddo torpore dell’esistenza, e per risvegliarci abbiamo bisogno di veri e propri shock che ci ridestino da questo perenne sonno. Le persone sono drogate, assuefatte, intorpidite e hanno bisogno di sonori schiaffi per essere risvegliate; gli schiaffi, però, fanno male ma aiutano ad aprire gli occhi e a reagire. Gli antichi Maestri Zen bastonavano i propri allievi quando non capivano, perché solo così li invitavano a reagire al loro torpore. Così l’Uomo ricerca da sempre la bellezza ed un concetto di “Bene e di Benessere“, e da migliaia di anni lo fa distruggendo ogni cosa, persino sé stesso. È chiaro che tale modello non abbia funzionato, eppure continuiamo ancora ad insistere su tale strada, non comprendendo come sia proprio questo il nostro problema; preferiamo non vedere e ci adeguiamo a quel buio, a quella tenebra che chiamiamo “Casa“. “L’Orrore mangia la Luce e che digerendola la trasforma in Tenebra“, scrive Thomas Ligotti, “così come un Buco Nero, mangia la Luce delle Stelle trasformandola in completa Oscurità senza Spazio e ne Tempo“, aggiungo io. In questo immenso scacchiere, si nasce con dolore e persino l’atto del procreare, significa dare la vita a qualcuno che presto soffrirà e continuerà a soffrire per il resto della sua vita terrena.

Da qui non si sfugge. Può sembrare un concetto ostico da digerire, ma è così. Questo pianeta su cui viviamo non è né un “Paradiso” e nemmeno un “Purgatorio“, ma essendo popolato di esseri viventi (e non), molti dei quali veri e propri “Demoni/Alieni“, capirete come, in realtà, questo piano dimensionale è ciò che chiamiamo sin dall’antichità, un autentico “Inferno“. È inutile continuare a raccontarci ogni volta la “Buona Novella”, dove tutto prima o poi andrà bene, o per il verso giusto, la realtà è che viviamo in un immenso tritacarne materiale senza redenzione, dove possiamo solo prendervi Coscienza e liberarcene solo dopo averne fatto esperienza. Su questo pianeta generiamo figli che mandiamo al macello, li facciamo a pezzi. Probabilmente ne esisteranno altre nel Cosmo di prigioni così simili alla nostra, forse in altre dimensioni, o per loro fortuna no… ma qui, si, esistono e una volta compreso questo, ditemi, da cosa vogliamo veramente salvarci? Cosa vogliamo risolvere in modo definitivo? Non c’è salvezza, guarigione, redenzione, ma solo “Accettazione“. Dobbiamo accettare che questa è una realtà materiale, seppure illusoria, con le sue leggi, dove dobbiamo viverla sino in fondo, sino all’abisso, per poterla comprendere totalmente. Non dobbiamo fare nient’altro. Ed è proprio questo che non accettiamo, come da questo rifiuto nascono tutti i nostri problemi. Perché resistiamo? A cosa ci aggrappiamo? Ognuno resiste solo a sé stesso e si aggrappa a ciò che conosce, i suoi “Programmi“: questa è la realtà che non accettiamo e non vogliamo vedere.

Osservate l’Universo… è meraviglioso, è un fatto assodato, indiscutibile, ma un solo Uomo, fuori dall’atmosfera protettiva della Terra, in quello Spazio morirebbe in soli 30 secondi, ammirando per un breve istante tutta quella bellezza sconvolgente. Fisicamente siamo in grado di andare sulla Luna, ma sul Sole è impossibile, per le sue alte temperature e radiazioni, moriremmo raggiunta una certa distanza, eppure tutto quello che conosciamo proviene proprio dalla nostra Stella, e qui sulla Terra è proprio lei a mantenerci in vita. Insomma, se ci pensiamo bene, la “Bellezza“, a quanto pare, o il Bene, sembra quasi tenere le “distanze” per poter far funzionare le cose a dovere, senza mai sporcarsi le mani direttamente. Sembra quasi dire: “Ti ho creato, ma è bene per entrambi se stiamo lontani.” Ti sei mai chiesto il perché? Perché chi è convinto di essere “dalla parte della Ragione, del Bello o del Buono“, è convinto di stare nella parte giusta dell’Universo, in quanto non si è mai sporcato le mani, pensando così di avere una “Coscienza più Pura” rispetto agli altri, quando in realtà denota un’indifferenza di fondo, e una profonda paura, nei confronti di quella stessa tenebra in cui le Stelle si ritrovano a galleggiare per poter così esistere ed illuminare. Se volete capire come funziona questo tritacarne materiale, dove io, voi, tutti quanti stiamo attualmente facendo esperienza, dovrete sporcarvi le mani, – non ci sono altre strade -, e per sporcarvi le mani, dovrete faticare e soffrire. Solo così potrete capire dove veramente risiede la “Bellezza e la Purezza” tanto decantata, ma mai raggiunta da nessuno! Si, da nessuno!

La triste verità è che la “Bellezza o il Bene” non è mai stato raggiunto da nessuno, nemmeno dalla Luce, e quanto consideriamo essere la nostra Coscienza, è persino un’ennesima illusione che ci è stata inserita a forza all’interno della nostra “Monade o Io“. Niente di quanto ci compone o ci circonda è propriamente “nostro”, e dato che non lo accettiamo, in quanto vogliamo avere il controllo, conscio e inconscio, su tutto, preferiamo ascoltare cazzate sciorinate dalla Spiritualità in pubblica piazza, la “New Age“, le Religioni, la Politica, la Scienza, la Società; perché così ci è stato insegnato ed è molto più facile ottenere qualcosa! State male? C’è un rimedio, la pillola, un vaccino. Non dovrete nemmeno più pensare, vivere o morire come natura comanda, – è già tutto programmato e deciso dalla nascita -, dovrete solo obbedire e attenervi allo “Schema“, pensando ovviamente di poter scegliere e di essere liberi. E provate solo a raccontare, anche in minima parte, quanto vi ho appena esposto al resto del Mondo, che verrete considerati pazzi, sarete emarginati, messi al rogo, come sempre è stato fatto; poiché non ne potrete parlare, non vi sarà permesso dal “Sistema“, mentre gli altri “programmi-umani” si metteranno all’opera per fermarvi, in ogni modo possibile. Per tale motivo ho esposto nei miei studi tutto “l’Orrore” in cui la stessa Umanità si crogiola, senza nemmeno saperlo, la quale ingurgita da sempre, trasforma in tenebra, perché non conosce altro per farne indigestione e vomitarlo.

Perché noi esseri umani non siamo Stelle ma “Buchi Neri Erranti“; e prima lo comprenderemo, prima cambieremo. C’è stato un tempo lontanissimo in cui lo siamo davvero stati delle Stelle, come tutti i “Buchi Neri“, ma una volta diventati quell’Oscurità, siamo così scesi in un circolo vizioso, il quale per essere spezzato dovrà essere compreso nel profondo, per tornare poi di nuovo a risplendere di Luce propria, non più riflessa o ingurgitata. Questa è la verità e da questa verità, felice o triste che sia, non si sfugge. Noi siamo Buoni, Cattivi, Angeli e Demoni, Umani e Alieni, Benevoli e Malvagi. Così come quella che reputiamo essere la nostra Coscienza, non è il vero ed autentico “Osservatore” esterno, colui che decide cosa dobbiamo essere, ma il nostro Io interno a questa dimensione il quale, in base alla sua esperienza integrata, potrà decidere cosa sia più giusto fare solo dopo averlo compreso. La vera Coscienza non è fuori ma è dentro di noi, creata ogni volta ad ogni vita, rinnovata in un “Eterno-Ciclo“. È questo il vero segreto che nessuno ha ancora compreso. Tutto si attua qui, “nell’Eterno-Presente” dove si genera e si consuma, nasce e muore nel medesimo istante, e nel mentre lo fa diventa “quell’Io-Cosciente“, perché lo sta sperimentando subitaneamente, ne fa esperienza diretta. Per questo motivo, non siamo qui per salvarci, guarire da qualcosa, o peggio ancora fuggire, ma per capire, per comprendere tutto questo e solo alla fine liberarci.

Perché la Libertà non la dobbiamo conquistare, ma costruire, pezzo dopo pezzo, passo dopo passo. Tutto è a capo ad un “Sistema Piramidale“, dove al vertice si trova il Demiurgo e via via scalando, tutte le sue creature, i vari Agenti, Arconti o Alieni, creatori insieme a lui dell’incantesimo in cui si trova anche il nostro Mondo, tutte “Entità” un tempo elevate le quali in séguito caddero solo per aver scelto una diversa strada, quella “dell’Ego, dell’Io-Presente (e non dell’Io-Cosciente)“, a causa di un principio separativo indotto in modo subdolo, quanto mai artificiale, e che funziona seguendo la stessa legge binaria della “Dualità“, sconnessa totalmente dalla “Fonte (o l’Origine)“. Per rendere pienamente operativa questa finzione, questo falso creatore ha forgiato, sedotto e manipolato altre “Forme di Vita o Entità“, le quali, dopo essersi asservite ai suoi voleri ha fatto loro credere di poter diventare delle vere e proprie “Divinità“, del tutto simili a lui, con la capacità di creare ulteriori creature per un solo e preciso scopo: cibarsi della loro “Energia“. Da qui nasce tutto il nostro Universo, fatto di Galassie che si scontrano, di Stelle che si fondono, di pianeti che collidono, di forme di vita che per sopravvivere si nutrono l’una con l’altra, di esseri umani che, per sopravvivere, devono sopperire a dei bisogni, corporali, sessuali, funzionali, sociali, economici, culturali, a discapito degli altri, sovente i più deboli.

[Immagine tratta dalla Serie Tv, True Detective]

Il Demiurgo e le sue tante “Emanazioni” (compresi noi esseri Umani), si nutrono dell’Energia che riescono ad assorbire da ciò che li circonda, dagli altri esseri viventi ospitati in questa realtà fittizia, questo gigantesco tritacarne definito dagli induisti col termine Maya. Ma noi Umani, essendo i più deboli nel grande scacchiere cosmico, siamo tra coloro che ne subiscono maggiormente le conseguenze, avendo sopra di noi il resto della “Piramide” a comandarci, sovente in silenzio, da tempi immemori. Che si tratti del Demiurgo, di Arconti o Angeli, Demoni o Alieni, di Animali o noi Umani, siamo tutti quanti suddivisi in fazioni apparentemente opposte, le quali perseguono uno scopo comune, quello di aumentare il controllo ed assorbire l’energia rilasciata dalle creature sotto forma di rabbia, odio, sfiducia, delusione, tristezza, ma anche di incanalare e nutrirsi da quella rilasciata sotto forma di felicità, fiducia, venerazione, preghiera e devozione, ad essi sempre indirizzata. Per questo motivo, nel corso della lunga storia umana, sono apparse varie “Gerarchie Spirituali”, conosciute nelle moltissime dottrine religiose nel corso dei secoli, sino ad arrivare ai più recenti risvolti “New Age“, formate da sedicenti Arcangeli, Maestri Ascesi o Discesi, Entità sia Positive o Negative, Profeti, Falsi Messia, tantissimi Guru, che a vario titolo hanno diffuso in passato, o quotidianamente mediante “messaggi canalizzati”, tutta una serie di dettami e leggi che il pio essere umano doveva seguire per meritarsi un posto accanto al “Divino“. In questo contesto, la stessa “New Age” (come altre correnti spirituali affini, sia precedenti e successive, comprese quelle contemporanee) risulta evidente essere stata concepita come una colossale operazione psicologica, un grandioso esperimento sociale, progettata per far incetta (e cassa) di tutte le energie di quei credenti delusi, fuggiti dall’ipocrisia e dai dogmi delle religioni tradizionali. Così, il “Falso Dio” della Cristianità, dell’Ebraismo, dell’Islam, il “Re del Mondo” che controlla, manipola e indirizza i suoi sudditi nell’intero pianeta da lui governato sin dall’antichità (Brahma, Anu, Ra, Ammone, Zeus, Giove, Odino, Manu, Adam, etc.), in realtà non ha a cuore la sorte dell’Umanità da lui stessa forgiata come un Fabbro, ma semplicemente desidera tenerla costantemente prigioniera in questa dimensione, limitata ed impura, impedendogli il contatto con tutti gli altri “Mondi Superiori“; non prima di aver sopito la “Fiamma” che in noi arde, qui segregata e prigioniera, in modo da poter usufruire incessantemente della nostra “Energia“.

«Questo Mondo è pieno di gente che non smette di rivolgersi alla scienza chiedendole che la salvi da qualcosa. Altrettanta gente, forse di più, preferisce chiedere la salvezza ai vecchi e rispettabili sistemi di credenze, con le loro derivazioni settarie. E allora crede nella divinità del Vecchio Testamento, un bacucco incontinente che ha insozzato sé stesso e l’Universo con la propria corruzione, un surrogato economico di divinità che si fa passare per l’originale (domandate agli gnostici). Crede in Gesù Cristo, una nullità storica cucita insieme, come il mostro di Frankestein, con i pezzi rubati alle tombe di messia morti e sepolti: un pupazzetto salvatore. Crede in Allah, magnaccia di vergini, e nel suo maggiordomo Maometto, profeta ritardatario pioniere di un’impostura all’ultimo grido in un mercato emergente di credenti che i prodotti religiosi sulla piazza non rifornivano adeguatamente. Crede in qualsiasi cosa comprovi la sua importanza come persone, tribù, comunità, e in particolar modo come specie che resisterà in questo Mondo e forse in un aldilà che sarà pure incerto nella sua realtà e poco chiaro nella sua struttura, ma che sazia nella gente i valori non di questa Terra: il deprimente, insignificante posto che la sua coscienza è costretta ogni giorno a schivare

Come abbiamo già affrontato nei capitoli precedenti, specie a riguardo della dottrina Gnostica, si racconta che prima dell’arrivo del “Serpente nell’Eden“, l’Uomo versava in uno stato di totale ignoranza ed era incosciente della condizione in cui si trovava: i nostri progenitori, Adamo ed Eva, erano del tutto inconsapevoli fino a quando, Lucifero, non gli aprì gli occhi e li nutrì con il “Frutto della Conoscenza“. Lo stesso Lucifero si sarebbe, quindi, comportato come una forza in apparenza ostile, quando in realtà stava tramando la sua maliziosa vendetta contro il suo stesso Creatore. Il Demiurgo, pertanto, aveva intrappolato l’Uomo e la Donna nel suo giardino illusorio (o laboratorio), “l’Eden” biblico, mentre Lucifero, in forma di “Serpente“, aveva poi offerto loro un frutto, per giunta proibito, rivelandogli che il loro creatore li aveva sino a quel momento ingannati. Più precisamente, il Demiurgo, il quale nella Bibbia assunse in séguito le sembianze del “Dio Creatore” (il successivo YHWH del popolo ebraico), si comportò da bugiardo, perché in realtà il suo obiettivo era quello di tentare, seppur fallendo, l’imitazione del “Mondo Inconoscibile” (il Pleroma). Per questo motivo, tutte le dottrine segrete, occulte ed esoteriche, che non a caso sono serpeggiate nell’ombra in questi secoli, hanno ricercato in Lucifero il “Messaggero” o “Angelo della Luce”, specie da una particolare dottrina che ha attraversato nei secoli i rami degli Illuminati, della Massoneria, approdando alla moderna “New Age“, etc., riconoscendo il lui il vero “Salvatore dell’Umanità“. Lucifero volle semplicemente donare la “Conoscenza” ad un Uomo nato ignorante, per fare in modo che anch’egli (la nuova Creatura di cui era geloso) si ribellasse al suo Creatore, come lui stesso aveva fatto in precedenza quando cadde. Attorno la figura di Lucifero, specie nella visione contemporanea di un “Nuovo Ordine Mondiale“, ruota il pensiero e l’ideologia di molte delle personalità influenti della nostra storia, soprattutto il suo sdoganamento per mezzo di società segrete ed esoteriche, che hanno contribuito a donargli una nuova verginità (e nuovi terreni fertili da inseminare con il suo pensiero), – in contrapposizione alla grande “diffamazione” operata dal Cristianesimo -, specie durante le varie dittature comuniste (e non solo), di questi ultimi 100 anni. Del resto, lo stesso Illuminismo, in precedenza, ne era stato il suo moderno giubileo, trovando la sua massima manifestazione nell’orribile e sanguinosa “Rivoluzione Francese“, o a quella più tardiva “Russa o Rivoluzione d’Ottobre“, ma ancora più sinistre furono le parole della teosofa Helena Blavatsky, che nel suo libro “La Dottrina Segreta“, afferma.

«Il diavolo è chiamato adesso dalla Chiesa, Tenebre, mentre nella Bibbia è chiamato Figlio di Dio, la luminosa stella mattutina, Lucifero. Vi è tutta una filosofia di dogmatica sottigliezza nella ragione per cui il primo Arcangelo, che sorse dalle profondità del Caos, fu chiamato Lux (Lucifero) il luminoso Figlio del Mattino o Aurora manvantarica. La Chiesa l’ha trasformato in Lucifero o Satana, perché è più elevato e più antico di Jehovah e doveva essere sacrificato al nuovo dogma

Per questo motivo, tutti gli attori che recitano in questo dramma cosmico scritto dai vincitori (non certo dai vinti), portano dei nomi già sentiti, noti e menzionati, andando così a rinforzare le schiere di quell’esercito composto da veri e propri “Cavalieri dell’Apocalisse“: Lucifero, Belzebù, Samaele, Moloch, Satana (entità distinta da Lucifero), ma anche i finti Arcangelo Michele, Gabriele, Ariel, Sitael, Sandalphon, come i moderni Ashtar Sheran, Salusa, Kryon, etc., e i migliaia sparsi in tutto il Mondo di Maestri Ascesi, di Vita, Guru, insieme a svariate altre “Entità“, da sempre canalizzate. Tutti loro sono al servizio di un’unica “Entità, il Re di questo Mondo, il Rex Tremendae Majestatis, il Demiurgo (YHWH, El o Elyon)“, che più o meno li controlla e, come sue pedine, essi non impersonano soltanto il ruolo di malvagi “Esseri” demoniaci, ma fingono di essere persino degli “Angeli Benevoli“. Non a caso anche i celebri “Angeli Custodi” hanno origini molto oscure. Il termine “Custodi“, nome dato agli “Angeli di Satana” nel “Secondo Libro Apocrifo di Enoch“, riunisce in sé due parole aramaiche: irin, riferito agli “Angeli” in Daniele IV, 10, 14, 20, e qaddishin, “Esseri Sacri“, ovvero “Angeli Custodi, i Custodi di questo Mondo“, appunto, in sostanza gli Arconti/Alieni, termine che si accorderebbe meglio sia con le loro funzioni e con il significato dei loro nomi sopracitati.


[1] Thomas Ligotti (Detroit, 9 luglio 1953) è uno scrittore e saggista statunitense di letteratura horror contemporanea.