“L’importanza di essere un piccolo Pesce”

Il Pesce Piccolo“. Con questo termine venni definito anni or sono da una cricca di persone che abitualmente si riuniva per decretare vita, morte e miracoli dell’ambiente alternativo e della contro-cultura italiana. “Il Bellini è un pesce piccolo e non ci darà fastidio, fintanto non diventerà un pesce grande.” E in tutto questo tempo, rispetto ad altri Mentori, Maestri o Guru, lo sono restato un “Pesce Piccolo“, perché è palese che non abbia raggiunto la “fama” di cui godono molti altri, anche di coloro che volevano già all’epoca schiacciarmi.

Eppure, ogni volta che questo “Pesce Piccolo” ha aperto la bocca, a molti si sono sempre rizzati i peli (anche del culo), si è sempre aguzzata la vista, le orecchie, e non appena esternava qualche riflessione, considerazioni o improperi su quel “Mondo Alternativo” che ben conosce, quest’orda si è sempre riunita come un branco ed ha sempre attaccato, proprio come squali famelici hanno sempre fatto contro i pesciolini indifesi dei mari.

Vedete, se ogni tanto pubblico i miei post o articoli provocatori contro un certo ambiente “Ufologico e/o Spirituale“, significa che ho le mie buone ragioni, perché quel mondo, rispetto ad altri che solo ne hanno sentito parlare o frequentato brevemente un fine settimana, io l’ho vissuto da protagonista ed in prima persona, conoscendo “persone, personaggi, protagonisti, ambienti, correnti, movimenti, gruppi, comuni, sette, etc.”, ed alla fine di questo percorso l’unica verità a cui sono arrivato è che dietro a tutto questo si nasconde il “Vuoto Assoluto“.

Il “Vuoto” di un esistenza che senza tutta questa illusione non avrebbe ragione di esistere, un “Vuoto” che viene riempito di false aspettative e tanta spazzatura per permettere a tutti i nuovi arrivati, di sentirsi qualcuno. Quando ho iniziato tanti anni fa, specie in Italia, non c’era quasi nessuno, a parte qualche “nome“, ma nel giro di pochi anni, questo ambiente si è popolato di strani “Personaggi, Esseri” (e in alcuni casi “Mostri“), arrivando ad infestare anche quel poco di buono che c’era ancora. Un “Pesce Piccolo“? Probabilmente si, o forse sono ancora più piccolo come il “Plancton“, all’apparenza inutile ma che senza di esso, nulla potrebbe esistere negli Oceani (e non solo).

E se alla fine di questa mia disamina, preferite nutrirvi ancora di illusioni e spazzatura, fate pure, è una vostra scelta, ma non venite a farmi la morale o a sciorinarmi le vostre mezze verità sul “non-giudizio“, perché avrò tanti difetti e non sarò un carattere facile, ma per certo non mi sono mai asservito a nulla o a fare da pappagallo ad un illuminato dispensatore di verità della domenica, solo per sentirmi qualcuno ed omologato ad una massa di persone che si crede libera, risvegliata o spirituale, ma che al contempo non sa nemmeno come cavarsela nel proprio quotidiano.

Buon viaggio, cari amici e nemici, ovunque questo cammino impervio vi porterà!