“Gli Ofiti serpeggiano ancora attorno a noi”

[Disegni di William Blake. 1757-1827]

Col nome di Ofiti o Naasseni, si designano tutte quelle “Sette Gnostiche“, molto diffuse nel secondo secolo dopo Cristo, caratterizzate da una rivalutazione del “Serpente” della “Genesi” e da un completo ribaltamento dell’interpretazione usuale ebraica e cristiana di questa figura (nonché degli antichi “Testi Sacri“). Nella “Dottrina degli Ofiti“, così come per tutte le “Sette Gnostiche“, il “Dio della Genesi” era vista come una divinità arrogante, gelosa, crudele, ignara di tutto ciò che è al di sopra di Lui, capace di malvagità, atrocità e crudeltà inenarrabili, come effettivamente possiamo leggere nell’intero Vecchio Testamento“.

Un Dio che aveva e ha imposto al Cosmo la sua “Legge” spietata, come possiamo verificare semplicemente osservando il mondo umano e quello animale, un vero e proprio “Regno del Male“. Il “Serpente“, quindi, venne “in aiuto all’Uomo e alla Donna Universali” portando loro la “Conoscenza” che li rese consapevoli di essere superiori a questo Dio, e “stranieri” in questo Mondo. Mangiando il “Frutto Proibito“, essi scoprirono di avere in loro insita la “Scintilla Divina” della Sophia, la “Sapienza“, l’ultimo “Eone del Pleroma” precipitato in questo “Mondo di Caos e Tenebre” per un fatale “errore metafisico“. Per quanto detto, dunque gli Ofiti incentrarono la loro venerazione sul “Serpente” che era venuto in aiuto all’Uomo Primordiale, ritenendolo un inviato della Sophia.

Nella modernità, invece, tale figura “Luciferina” si è dimostrata attiva in più ambiti, ma essenzialmente possiamo riscontrare la sua presenza massiccia, sia in una certa fazione della “Massoneria“, e sia in certe “Scuole Esoteriche“, specie di stampo “Teosofico“. Ovviamente presente è anche in ambito spirituale, che seppure di derivazione religiosa (cattolico-cristiana), ha visto in molte “Sette Sataniche” il suo proliferare nei secoli sino ad oggi, sovente in connivenza con le suddette correnti iniziatiche.

Insomma, a quanto pare questa “Setta degli Ofiti” ha continuato a serpeggiare sino ad oggi, sotto molteplici forme e aspetti, non ultimo anche in una certa “Ricerca dell’Oltreconfine“, specie italiana, dove usuale è considerarsi delle “Divinità” o dei “Liberi Pensatori“. Pensate che in America è nata persino la “Greater Church of Lucifer” (“Chiesa Maggiore di Lucifero“), con sede in Texas. Ebbene, tali seguaci del “Portatore di Luce” o di “Conoscenza“, si dichiarano “Dèi della propria Vita“, “Spirituali ma senza Religione“, seguaci della “Fiamma Nera“, ma sopratutto dei “Liberi Pensatori” (termine, oltretutto, tanto in voga in questi ultimi anni anche in Italia). In sostanza, una forma di “auto-adorazione” che a quanto pare ha dato i suoi buoni “Frutti Proibiti“…