“Le Idiozie Idiofone dei Bagni di Gong”

Leggo da un “Operatore” che fa “Bagni di Gong“: “Il Gong rappresenta il suono della creatività o suono primordiale. Colui che suona il gong è come se suonasse l’universo. Dal suono del Gong è venuta tutta la musica, tutto il suono e tutte le parole. Esso è il nucleo della parola. Non è uno strumento musicale, ne una percussione. E’ ciò che crea una splendida meditazione rinforzata. Il Gong è l’unico strumento che produce una combinazione infinita di vibrazioni dello spazio. E’ il primo suono che l’universo ha creato. Per la mente, il suono del Gong è come una madre o un padre che ci hanno donato la vita in quanto rappresenta il suono primordiale, dopo il quale è stato creato tutto ciò che è vita.” (Yogi Bhajn)

Uno scritto pieno di inesattezze, non solo storiche ma persino musicali. La Musica tutta nasce non dagli strumenti percossi, ma dallo strumento naturale per eccellenza che possediamo: la VOCE! Perciò non è lo strumento che crea la parola, ma l’utilizzo del nostro strumento vocale unito all’intelletto, così come gli strumenti sono stati creati come un’estensione della voce umana, e dei suoni della Natura che riusciamo a decodifidare attorno a noi. Nei miti antichi sulla “Creazione del Mondo e dell’Universo” non sono quasi mai presenti strumenti a percussione o idiofoni (in quanto creati più di recente), ma urli, canti umani, e sovente strumenti a fiato. Il Gong, inoltre è un idiofono a percussione diretta, e in quanto tale uno strumento musicale utilizzato da migliaia di anni, si dice apparso per la prima volta in Cina più di 4000 anni fa, anche se recenti scoperti ne hanno trovate varianti nell’Antica Grecia. Non è nemmeno il primo suono che l’Universo ha creato, dato che seppure potente e affascinante, non può essere paragonato ad alcun suono naturale o universale, tanto meno al fragore della “Creazione” (Big Bang); ne è solo una pallida rappresentazione ideale umana. Inoltre potrei andare oltre ma preferisco fermarmi per non tediarvi; se questa è tutta la “Spiritualità” che siete in grado di fare, potete decisamente impegnarvi di più e fare di meglio!

PS Dimenticavo, lo scritto iniziale è di Yogi Bhajn. Appare assai evidente come fosse carente in certe conoscenze, non solo musicali ma anche culturali, perciò iniziate a farvi due domandine sui vostri tanto amati e venerati “Guru“…