“Entità Biologiche Aliene, varie ipotesi”

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[Immagine tratta dal film “Jupiter – Il destino dell’universo” (Jupiter Ascending) di Lana e Lilly Wachowski]

Alcuni ricercatori del “Fenomeno U.F.O.” sostennero (dalla seconda metà del Novecento), in base alle presunte rivelazioni di appartenenti a varie agenzie governative statunitensi, che un ipotetico pianeta chiamato “Serpo“, situato nel Sistema Stellare di Zeta Reticuli, sia la patria di una “Civiltà Aliena” (sovente denominata “Grigi“) che da millenni visiterebbe la Terra per “rapire esseri umani” per diversi scopi. Le prime informazioni ufficiali di questi “Esseri” emersero durante lo studio da parte di alcuni ricercatori, a séguito dell’esperienza “Abductions” dei coniugi Betty e Barney Hill nel 1961. Anni dopo l’evento, Betty Hill disegnò sotto ipnosi regressiva una “mappa stellare” la quale mostrava la posizione relativa della patria di questi “Esseri“, e fu la studiosa Marjorie Fish che interpretò il disegno come la ricostruzione della Costellazione del Reticolo. Tutte le Stelle furono identificate all’interno della formazione stellare (in particolar modo il sistema binario di Zeta Reticuli), collegate tra loro da linee intere o tratteggiate, e si rivelarono potenziali astri adatti alla vita. Il Sistema di Zeta Reticuli divenne così al centro di un morboso interesse, non solo per le tante storie di “Ufologia e Rapimento“, ma persino per la Fantascienza, che a più riprese ha ritenuto parlarne in diversificati contesti. Zeta Reticuli (ζ Ret / ζ Reticuli) è un sistema stellare binario localizzato a circa 39 anni luce dalla Terra nella Costellazione circumpolare antartica del Reticolo, oltre a essere visibile ad occhio nudo nell’emisfero sud (non è visibile a nord dei tropici).

Attualmente le due Stelle sono considerate tra le più giovani provenienti dal disco galattico, ma sempre più antiche del Sole, forse circa otto miliardi di anni ed appartengono al gruppo stellare in movimento ζ Herculis. Entrambe queste stelle possiedono moti propri e distanze simili che confermano di essere un ampio sistema binario, infatti si trovano distanti circa 9.000 AU e ruotano attorno ad un centro di gravità comune, completando il periodo di reciproca traslazione in circa un milione di anni. Zeta Reticuli 1 e 2, sono entrambe nane gialle della sequenza principale, simili al nostro Sole e non sono stati individuati pianeti giganti in orbita, rendendo così possibile la presenza di mondi simili alla Terra, tra cui il già citato pianeta Serpo. Dal nome di questo pianeta, popolato dai Grigi, durante il secolo scorso venne a costituirsi anche il “Progetto Serpo, istituito per favorire uno scambio di informazioni tra il governo statunitense e questa presunta “Razza Aliena“, che ebbe inizio con “l’Incidente di Roswell” (New Messico, Stati Uniti) l’8 luglio del 1947, quando si schiantò nel deserto un presunto “Disco Volante” e successivamente venne recuperato materiale ritenuto “Extraterrestre”, tra cui alcuni cadaveri, da parte dei militari statunitensi. [Addirittura, dal 1968 al 1975, si racconta che almeno dodici militari americani avrebbero visitato il sistema di Zeta Reticuli, e sarebbero morti prematuramente una volta tornati sulla Terra per le radiazioni subite dalla presenza dei due soli].

Quella dei Grigi è la “Razza Aliena” più nota, la prima di cui abbiamo vasta testimonianza e dalla quale è stata tratta una nutrita letteratura di ricerca e studio. John Mack, professore della Medical School of Harvard, sosteneva che molti suoi pazienti affermavano di essere rimasti vittime di “Rapimenti Alieni” da parte di queste “Entità“, figure presenti anche nel libro “Communion” dello scrittore Whitley Strieber, pubblicato nel 1987, circa le sue esperienze di “Abductions” e da cui è stato tratto il film omonimo. Celebre è pure la storia dell’occultista Aleister Crowley, il quale sosteneva di essersi messo in contatto con degli “Esseri” denominati “Angeli Enochiani“, che mostravano, allora, somiglianze considerevoli con i Grigi. Descritti generalmente come umanoidi di bassa statura, si presentano fisicamente alti 1 metro / 120 cm circa, snelli, completamente glabri e di pelle grigia (da qui il nome), con grandi teste, enormi occhi a mandorla ricoperti da una membrana nera (che servirebbe a proteggerli dall’intensa luce solare) e piccole bocche, spesso prive di labbra, braccia lunghe e quattro dita. Di solito indosserebbero tute aderenti di tipo spaziale/aeronautico con alte caratteristiche di resistenza. Da un punto di vista prettamente analitico si tratta di un tipo di “Alieno” che esegue materialmente le Abductions, soprattutto per conto di altre “Razze“, portando avanti progetti di manipolazione genetica, sperimentazioni a fini di ibridazione e nutrimento.

Dal forte potere psichico e telepatico, che spesso trae in inganno gli addotti, il loro punto debole si riscontra in una marcata mancanza di forza fisica ed energia vitale. Il termine Grigi (dall’inglese “Grays” o “Grey“) è di recente divulgazione, si tratterebbe degli stessi individui noti come “EBE’s” (Entità Biologiche Extraterrestri) presumibilmente coniato dal Dr. Detlev Bronk in base ai rilievi autoptici eseguiti sui cadaveri recuperati a Roswell nel 1947. Esistono diverse tipologie di questa “Forma Aliena“, le quali vengono descritte in modo simile ma possiedono differenti caratteristiche morfologiche come, ad esempio, il colore della pelle e l’altezza. Esse, descritte con precisione durante l’ipnosi, differiscono a seconda della “Razza” con cui si ha a che fare e già dalle prime sessioni ipnotiche, risultò chiaro come le descrizioni dell’aspetto di questi “Alieni” non erano coerenti con l’ipotesi di una sola tipologia: o i soggetti sotto ipnosi inventavano descrizioni uguali nella sostanza, ma diverse nei particolari, oppure esistevano diversi “Tipi di Alieni”, simili ma non uguali, e che constateremo nelle diverse e dettagliate descrizioni successive.

Grigi o Testa a Cuore (Pianeta Tropicale)
Una prima “Razza di Grigi” di tipo mammiferomorfi (probabilmente quella originaria) è rappresentata da individui piccoli, alti 70 – 100 cm, con la pelle molto rugosa, il collo lungo con i muscoli che flettono e ruotano la testa. La bocca si presenta piccola e con labbra di diverso spessore (il labbro superiore è vistosamente più piccolo di quello inferiore) e gli occhi scuri e umidi. Le dita delle mani sembrano essere cinque. Il cranio a forma di cuore è tipico, infatti è sviluppato in modo retroverso ma presenta un avvallamento al centro della fronte che scompare gradualmente verso la parte posteriore del cranio (da qui il nome di “Testa a Cuore”), mentre le orecchie sono piccole ed un po’ appuntite in alto. Denominati anche “pig – nosed grey”, emettono un odore simile a quello dello zolfo.

Grigi EBE (Pianeta Temperato Serpo)
Una seconda “Razza di Grigi“, vista più frequentemente, è alta 100-130 centimetri, di corporatura molto esile e dai lineamenti più delicati. La fisionomia è caratterizzata da occhi neri inclinati, grandi e a mandorla, molto penetranti, privi di pupilla, da vestigia di orecchi e naso e da una testa molto grande, con mento a punta e una fessura al posto della bocca. Il colore della pelle varia dal grigio scuro al marrone, fino al bianco latte o l’argento e sono glabri. Non hanno un sistema riproduttivo e digerente, si sono evoluti oltre il processo di riproduzione sessuale così che i loro organi genitali e il tratto digerente risultino totalmente atrofizzati, per questo motivo non hanno la capacità di nutrirsi o di appagarsi con attività sessuali. Sono stati creati attraverso un processo di clonazione per mezzo dell’ingegneria genetica, come una sottospecie della “Razza” originaria dei “Testa a Cuore”. I piccoli Grigi sono fattivamente gli “Alieni” coinvolti nelle mutilazioni di bestiame bovino, infatti ne assorbono delle sostanze che sembra li aiutino a stabilizzarsi durante il loro processo di clonazione. Tali sostanze possono essere messe sotto la lingua per dargli sostentamento e stabilità per un certo tempo e provengono da membrane mucose: labbra, naso, genitali, retto ed anche da altri organi, sostanze ghiandolari che servono come nutrienti al posto del cibo. Mettere tali sostanze sotto la lingua non è l’unico modo di nutrirsi dei Grigi, nelle mutilazioni di bestiame il sangue viene totalmente drenato dai corpi e confluito in enormi vasche dove si immergono, e dalla quale assorbono i princìpi nutrienti attraverso la pelle. Utilizzano, inoltre, perossido di idrogeno nel processo di assorbimento e di eliminazione delle scorie, il perossido di idrogeno aiuta anche a preservare la mistura di liquido e di organi impedendogli di putrefare. Le scorie, a causa dell’assenza di apparato digerente, vengono eliminate attraverso la pelle, per questo durante le adduzioni e in loro presenza è spesso avvertito un forte odore di putrido o di marcio.

Grigi Neri (Pianeta Freddo)
Una terza sottospecie è simile alla precedente, salvo una statura leggermente maggiore (130/200 cm circa) e un aspetto ancora più filiforme, affine a quello di una Mantide Religiosa e con arti estremamente allungati. Questa tipologia di “Grigi Neri” indossa una tuta attillata, spesso vista di colore blu anche se risulta essere nera, l’alterazione del colore è dovuta dalla rifrazione della luce blu-violetto dei locali interni dove compiono i loro esperimenti. Sono privi di sentimenti ed emozioni, considerano gli esseri umani come una specie inferiore, e la manipolazione genetica è il loro unico strumento per impedire l’estinzione della specie.

Tra le molte “Razze Aliene” censite e che interferiscono con gli Umani, quella dei “Grigi“, seppur tra le più famose, risulta al contempo essere tra le meno importanti da un punto di vista gerarchico o di potere, essendo essenzialmente degli schiavi che compiono, indistintamente, il “lavoro sporco” per quasi tutte le altre Civiltà. Questa schiavitù, però, si è venuta a creare dopo aver concesso alle altre “Società“, di intervenire geneticamente per scongiurare un’estinzione naturale, essendo una “Razza” tra le più antiche che si conoscano. Se si escludono i “Testa a Cuore”, i quali sembrano di recente aver alleggerito il proprio giogo, per gli EBE e i “Neri” è comune essere associati con molte delle Specie conosciute e che compiono le “Abductions“. In questo contesto venne a formarsi il “Progetto per un Nuovo Ecosistema Alieno” che permise, ad alcune Specie, di dare inizio a nuove forme di vita e infine alle sottospecie oggi conosciute. Non è un caso, infatti, come le maggiori “ibridazioni umano-aliene” vengano perpetrate proprio integrando il DNA Umano con quello dei “Grigi“, e che molti dei feti o dei “Figli Alieni” che l’addotto dice di avere avuto, assumono sempre un aspetto conforme a questa “Razza“.

Essenzialmente le tre razze sono molto simili, presentano tutte un semplice sistema gerarchico, analogo a quello degli insetti, con un pensare comune, collettivo e dove il singolo non emerge mai dalla massa. Una certa autorità la si può riscontrare nei “Testa a Cuore” e i “Neri” che, data la loro particolarità, hanno bisogno di alcune figure di riferimento dal quale prendere gli ordini per i compiti assegnati che devono svolgere. Non esiste la singolarità dell’individuo, sin dalla nascita ognuno è destinato ad un compito che dovrà svolgere sino al termine della propria vita. Non vivono molto a lungo, se paragonati alle altre razze, anche se la durata può risultare secolare. Non hanno un sistema politico ed economico, non possiedono nessuna forma d’arte, filosofica o religiosa, e hanno una visione dell’Universo del tutto unica e particolare, priva di qualsiasi forma di Spiritualità. Gli unici che si distinguono, non solo per essere la “Razza” originaria e più antica, sono i “Testa a Cuore”: presentano un aspetto filosofico e religioso più sviluppato, dove l’idea concettuale del Cosmo, acquisisce un valore centrale attraverso una forma germinale di “Spiritualità Interiore” e che li mette in connessione con esso; per questo motivo non comprendono la natura umana, da loro considerata “Estranea e Aliena”.

Artefici della maggior parte dei “Rapimenti” più conosciuti, è comune ravvisare in questi esseri “l’Alieno” per antonomasia, soprattutto dopo che pure il Cinema si è interessato a questa figura. Ovviamente è logico pensare come concentrando l’attenzione sui “Grigi“, si distoglie lo sguardo dalle altre “Razze Aliene“, quelle che compiono effettivamente il “lavoro sporco” sull’Umanità e stanno portando avanti fattivamente le “Abductions“. I “Grigi“, nonostante dispongano di una modesta tecnologia, possiedono al contempo un’elevata capacità telepatica, capace di lasciare nell’addotto un grave disagio, sia fisico che psicologico. In genere è comune ricordare l’apertura di una “Porta Olografica” nella propria camera, magari anche in posti poco pratici (angolo di pareti, dietro i tavoli, addirittura “dentro i mobili”), seguita da una strana oscurità, spesso accompagnata da una luce blu-violetto la quale inonda in parte la stanza. Quando si presenta il “Grigio“, sovente durante l’infanzia è riconosciuto come un “amichetto” e che può assumere varie forme (da un animale, un bambino dai lineamenti strani, un personaggio delle fiabe, un folletto, addirittura un cartone animato, etc.), le situazioni si complicano perché la loro azione psicologica è molto penetrante.

Usano sovente una bacchetta (i riferimenti alle “bacchette magiche” non è del tutto casuale), con la quale istruiscono i simili e inviano comandi agli addotti. Se si presentano in gruppo, in genere hanno un modo di agire a formazione piramidale, con il più forte all’apice e gli altri ai lati, muovendosi come un cane che interviene sul gregge, soprattutto se è necessario accerchiare la persona rapita. Le adduzioni compiute possono essere di più tipologie, se possiedono la tecnologia necessaria, rapiscono il soggetto facendolo levitare nella stanza per poi farlo passare attraverso la “Porta Olografica” che lo conduce direttamente in astronave, altre volte è il soggetto addotto che, alzandosi dal letto, viene indotto a camminare verso questa porta; in casi più estremi, il “Grigio” stesso, soprattutto con soggetti piccoli o magri, prende di peso l’addotto e in braccio lo porta via con se.

In quest’ultimo caso, soprattutto se la persona dorme nuda, è comune a molti addotti risvegliarsi e ritrovarsi con parti del corpo macchiate di una strana sostanza giallastra. A quanto pare i “Grigi“, quando conducono le “Abductions“, si cospargono di una sostanza simile al fosforo e che spesso, durante la notte, li fanno apparire luminescenti. L’interno dei loro ambienti è quanto mai caotico, è comune a molti riconoscere una colorazione bluastra che si riscontra in ambiente, alterando così la percezione dell’addotto e una chiara visibilità di quanto lo circonda. Se l’adduzione avviene in una astronave o comunque in luoghi da loro gestiti, molti hanno ricordi di stanze dove regna il caos, sporche, con esalazione di forti odori spesso nauseabondi, con la vista di strani macchinari tecnologicamente arretrati. Diversa è la situazione quando i “Grigi” operano per conto di terzi, in questo caso sfruttando luoghi e tecnologie altrui, l’addotto riesce ad avere una maggiore visione dell’insieme, arrivando persino a descrivere la stanza, le macchine utilizzate per gli esperimenti, i cilindri dove vengono contenute “Copie” dello stesso o di altri addotti, e persino i piccoli contenitori dove vengono messi in gestazione i “Feti Ibrido Umano-Alieni”.