“Viaggi Sonori – Meditazioni”

Federico Bellini ritorna alla composizione. Dopo anni passati in silenzio a meditare, dentro e fuori dal Mondo in cui egli vive e lo circonda, a seguito di vari tentativi sperimentali nei quali ha sondato anche diverse tecniche di musica digitale e informatica, esplorando le profondità del suono, in un periodo di grandi incertezze sociali e culturali ha scelto di ritornare ad esprimersi attraverso la Musica. I “Viaggi Sonori” sono delle gigantesche “Meditazioni” (da qui anche il titolo di ogni brano) concepite attraverso la tecnica delle fasce (o tracce) sonore tra esse sovrapposte. Qui non esiste più la tradizionale tecnica compositiva, concepita attraverso l’utilizzo delle note, ma mediante strati di materiale musicale, o ambientale, in grado di ricreare nuove e inusitate atmosfere. Le capacità compositive ed espressive si ampliano, pertanto, verso nuovi orizzonti, proiettate verso un futuro e una “Visione Cosmica del Mondo e della Vita”. Per un ascolto ottimale si consiglia l’utilizzo di cuffie o di un impianto stereofonico in HD. Tale Musica, inoltre, si presta perfettamente nell’utilizzo delle “Tecniche Introspettive e Meditative“, in special modo quelle legate agli Studi dell’autore.

Per un “Ascolto Metafisico” delle Composizioni di Federico Bellini

Pochi semplici accorgimenti. Non fare niente di affrettato ma prenditi tutto il tempo necessario. Pratica questa Meditazione senza alcun disturbo esterno e in silenzio, così come ad eventuali primi problemi che potresti avvertire fermati, non forzarti a farla, riproverai poi in un secondo momento. Ricordati sempre di procedere un passo alla volta e con tutto il tempo che ritieni per te necessario. 

(Si ricorda come sia necessario meditare lontano dai pasti, preferibilmente a digiuno perché il sistema digestivo spesso si ferma durante le tecniche, onde evitare possibili problemi di salute)

  • Sdraiati comodamente e inizia osservando il respiro senza cercare di modificarlo, lasciati trasportare da esso in un rilassamento sempre più profondo.
  • Non pensare volontariamente e se alcuni pensieri attraversano la Mente lasciali fluire in totale libertà e distacco, senza respingerli o giudicarli.
  • Senti il tuo fisico che si fa sempre più rilassato. Quando ti senti pronto lasciati andare all’ascolto musicale facendo scorrere i suoni liberamente e in ogni dove. Resta in questo stato assorto per tutta la durata della Composizione.
  • Osserva cosa accade durante l’ascolto, quali sensazioni vedi o percepisci. Rimani in quella pace, riporta beneficio al tuo “Essere” e di conseguenza al tuo intero Corpo, sia fisico che astrale.
  • Stai in questo stato fino a quanto lo desideri e ne senti la necessità.
  • A conclusione dell’ascolto, lascia dissolvere naturalmente e liberamente i suoni nel tuo organismo e torna con naturalezza alla normalità.
  • Rimani 5 minuti sdraiato, poi inizia a muovere le mani, i piedi e a quel punto puoi riaprire gli occhi.

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 1” (versione scaricabile in Audio HD)

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 2” (versione scaricabile in Audio HD)

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 3” (versione scaricabile in Audio HD)

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 4” (versione scaricabile in Audio HD)

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 5” (versione scaricabile in Audio HD)

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 6” (versione scaricabile in Audio HD)

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 7” (versione scaricabile in Audio HD)

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 8” (versione scaricabile in Audio HD)

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 9” (versione scaricabile in Audio HD)

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 10” (versione scaricabile in Audio HD)

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 11” (versione scaricabile in Audio HD)

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 12” (versione scaricabile in Audio HD)

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 13” (versione scaricabile in Audio HD)

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 14” (versione scaricabile in Audio HD)

“Viaggio Sonoro – Meditazione n° 15” (versione scaricabile in Audio HD)

«A ogni ascolto è come oltrepassare l’Oltre. L’inconoscibile diventa conosciuto. L’emozione si trasforma in consapevolezza. Non posso fare altro che ringraziarti per avermi permessa, attraverso questi suoni, di riscoprire il mio inesplorato Universo interiore…»

(Eleonora, Genova)