“Le Civiltà Extraterrestri, Umane e Aliene” [1]

[Disegno di Lorella Leonetti, particolare]

«Abbiamo grandi problemi di cui occuparci e forse non riusciamo e non possiamo occuparci anche di U.F.O. Ma è un capitolo che non bisognerebbe lasciare cadere del tutto.» (Carlo Rubbia, Premio Nobel)

Le ricerche spiegate in questo Studio sono il frutto di un lavoro sul campo durato anni, e che ancora oggi continua a dare risultati, un lavoro condotto sia singolarmente, sia con altri ricercatori tra cui Ambra Guerrucci, dove seppur provenienti da situazioni personali differenti, sia per vissuto o per conoscenze acquisite, abbiamo poi notato come le nostre strade fossero arrivate al punto di convergere in un unico grandioso affresco, delineatosi integrando varie tematiche, apparentemente distanti, quali: CosmologiaMitologiaSpiritualitàFilosofie Occidentali ed Orientali, non ultima l’Ufologia, etc. Quanto si trova in circolazione su Internet o in varie riviste o libri del settore, presenta basilari spunti riflessivi molto importanti e che, in parte, abbiamo incluso nelle nostre ricerche. Praticamente, abbiamo avviato un lavoro di sintesi in grado di accomunare diverse fonti (non soltanto personali), le quali hanno contribuito alla stesura di una visione più chiara e semplificata della “Realtà Extraterrestre”. Ovviamente, le ricerche qui presentate, sono soltanto un primo approccio a una tematica di ben più vasta portata, così come siamo soltanto all’inizio di un lunghissimo viaggio, dove era comunque necessario togliere della nebbia, accumulatasi e stratificatasi dopo anni di condizionamenti in ambito sia religioso, sia di malsana ricerca “Oltreconfine”, e che purtroppo si era addensata in modo alquanto pericoloso. Siamo sempre stati convinti come un problema, di qualsiasi natura o provenienza, lo si può conoscere e contrastare solamente se lo si comprende realmente, togliendo incrostazioni, luoghi comuni ed inesattezze. In questo contesto, dove ancora al giorno d’oggi le “Origini dell’Umanità” si presentano avvolte da un fitto mistero, composito di grosse lacune, farcite di certezze accademiche inossidabili e fuorvianti, nonché legate ad un becero misticismo conservatore e religioso, volgere lo sguardo altrove, – specie alla ricerca di strade alternative, capaci di contribuire a una maggiore consapevolezza di sé stessi e della propria storia, specie in relazione al Cosmo che ci circonda -, era un atto necessario e doveroso.

Come abbiamo avuto modo di leggere nei precedenti studi, l’Universo pullula di vita, c’è vita ovunque, a qualunque stadio evolutivo e in qualsiasi dimensione, infatti, in esso si formano due tipi di intelligenze: quelle Umane e quelle Aliene. Le prime, quelle “Umane“, nascono spontaneamente, appartengono ad un genere del tutto autoctono o naturale, “Originale“, se vogliamo “Divino“. Le seconde, quelle “Aliene“, al contrario sono “Civiltà di origine Animale” e che, diventate senzienti per mezzo di manipolazioni genetiche, aspirano ad essere anch’esse “Umane e Divine“. Sappiamo, inoltre, come all’interno del gruppo delle “Civiltà Umane Extraterrestri”, si è formata una ulteriore divisione tra “Società Originali” e “Società Parassita”. Le “Società Originali”, pertanto, sono composte da individui che nati e sviluppatesi spontaneamente, vivono in armonia con quanto li circonda, mettendo al centro della loro esistenza l’evoluzione interiore e spirituale, con lo scopo ultimo di incamminarsi verso un’espansione di “Coscienza nel Divino”. Tutte “Società” che, pur essendo molto diverse tra di loro, vivono comunque in pace ed accettazione, consapevoli di essere parte di un unico “Organismo Divino”, e di conseguenza sviluppano “Sistemi Sociali” per noi utopistici, nonostante nell’Universo sembrano essere invece la normalità. Le “Società Parassita”, invece, sono composte da un insieme di uomini ribelli, formati di solo Ego (un “Corpo fatto di Magnetismo e simil-fisico“), dove la “Coscienza Individuale” si riorganizza regolarmente attraverso una forte impronta autoritaria, manipolatoria, dittatoriale o demiurgica, nella quale vige il terrore e la paura più assoluta, degradandosi a tal punto da diventare dei veri e propri “Alieni“.

Questa tipologia di “Umani Parassita”, spesso si diletta nell’ingegneria genetica manipolando la Materia con velleità pseudo-creative, tanto che sono arrivati a realizzare, a più riprese nel corso del tempo universale, molte “Razze Aliene” attraverso le ibridazioni. Non a caso, sappiamo come una delle prime “Razze Aliene” conosciute, fu plasmata grazie ad un intervento esterno da parte di un’antichissima “Civiltà Umana“, ma successivamente anche “Civiltà Aliene“, similmente, hanno avviato un lavoro di ibridazione con l’intento di emulare i loro stessi Creatori. Sappiamo come nella sola nostra Galassia esistono tantissime “Civiltà Aliene“, ma soprattutto “Umane o Originali” (la maggioranza), situazione che ci aiuta a comprendere quanto il problema delle Abductions sia piuttosto localizzato; del resto le “Razze Aliene” si trovano quasi tutte ad un massimo di 1.000 anni luce di distanza dal nostro pianeta, comprese anche molte di queste “Società Umane”, ma rispetto all’Alieno che necessita di mezzi materiali per muoversi (le Astronavi), queste “Società Originali“, ovviamente presenti a più livelli di evoluzione, possono sia spostarsi con le macchine e sia a “livello sottile e spirituale“, entrando in comunicazione con altre Civiltà consorelle sparse in tutto l’Universo. Allo stato attuale conosciamo decine di “Civiltà Extraterrestri (anche se abbiamo la quasi certezza che il numero esatto sia incalcolabile), alcune delle quali interagiscono ed interferiscono a più livelli con il Genere Umano. Per semplificare e rendere più chiara la conoscenza di queste “Civiltà“, andremo di séguito a spiegare brevemente le caratteristiche distintive di ognuna.

LE CIVILTA’ UMANE EXTRATERRESTRI

Le Società Umane Originali

Pleiadiani sono una Civiltà tra le più antiche ed evolute che si conoscano, a sua volta suddivisa in sette razze principali dall’origine comune, ma sviluppatesi in altrettanti pianeti, a séguito di un cataclisma il quale distrusse il sistema planetario nativo e che ha poi visto il formarsi dell’omonimo ammasso stellare. Ogni razza presenta peculiari caratteristiche fisiche ma tutte possono essere racchiuse nei seguenti canoni: aspetto fisico simile al nostro, con cinque dita, occhi a pupilla tonda, altezza compresa tra 180 e 320 cm, colore della pelle che va dal rosa pallido, al roseo, al mulatto, il carnato scuro fino al rossiccio e il bluastro, dalla muscolatura dall’esile al massiccio. Questa Società si distingue per un alto livello spirituale, vivendo in pace e in comunione con tutto ciò che la circonda; a parte una minoranza, si nutrono di forme vegetali e di energie telluriche e cosmiche.

Gli Altariani, come i sopra descritti Pleiadiani, sono un’ulteriore antica “Civiltà Umana e Società Originale” della nostra Galassia. Provenienti dall’antichissima stella Alshain, una tra le più vecchie dell’Universo (11 miliardi di anni) situata nella Costellazione dell’Aquila, successivamente si trasferirono nel nuovo sistema solare di Altair, precisamente sul pianeta Rap-Akh 5, nel quale hanno poi intrapreso un’evoluzione spirituale raggiungendo livelli altissimi di  Coscienza e Conoscenza. Detentori di grandi segreti cosmici, tema centrale della loro esperienza è il rapporto tra essi e lo “Spirito Creatore” che sfugge nella sua più totale trascendenza all’intelletto, in quanto “l’Essere può cogliere l’Essenza Divina tramite la Gnosi“, in un processo di natura sovrarazionale il quale tende alla conoscenza mediante lo studio delle vestigia lasciate durante la Creazione, ovvero in quel “Mondo Materiale” dove “l’Uomo Cosmico“, a causa del suo Ego, è caduto e mediante la sua natura originaria divina può compiere la risalita verso la “Fonte“. Inizialmente seguiti da un’unica guida spirituale, successivamente hanno sviluppato un sistema comunitario eco-sostenibile, trascendendo il proprio Corpo Fisico in una “Essenza Eterica“, unita con il divino presente nella natura dell’Universo sopra descritto.

Felini Bianchio Lyriani Veghiani, originari della Costellazione della Lyra, sono anch’essi tra le “Civiltà Extraterrestri” più antiche della nostra Galassia. Abitano il pianeta Avyon il quale orbita attorno alla stella Vega, un mondo che si presenta come un vero e proprio paradiso con montagne, laghi, fiumi e oceani; un pianeta azzurro somigliante la Terra. Originari, però, di un altro sistema solare (addirittura forse di un’altra Galassia), furono il prodotto di una antichissima quanto oscura sperimentazione genetica condotta da una o più “Entità” di cui ormai ne abbiamo perso traccia. Ancora oggi, i Felini Bianchi di Avyon o Lyriani, sono una razza bipede con individui alti da 3,60 metri fino quasi a 5 metri, la loro pelle è coperta da una sorta di peluria morbida, dal colore bianco panna, e sebbene non abbiano pelliccia, essi presentano comunque una criniera folta e lunga. Il colore degli occhi varia dal blu all’oro e può cambiare man mano che essi invecchiano; varia persino da un colore dorato scuro al bianco. Sappiamo che il loro temperamento è cordiale, sanguigno, oltre ad essere finemente intellettuali, ma maturando assumono una natura più cupa, introspettiva e gentile, infatti gli anziani sono venerati per la saggezza, la compassione e l’intuizione. Attualmente sono una società morente costituita da poche migliaia di individui ancora in vita, così come da loro discendono anche tre sotto-razze, modificate geneticamente: due di esse sono umanoidi mentre la terza è umanoide ma acquatica.

Cassiopeiadiani, originari del sistema solare di Eta Cassiopeiae (denominato anche Achird), sono una delle “Civiltà Umane Extraterrestri” tra le più vicine, astronomicamente parlando, al nostro pianeta (solo 19,4 anni luce di distanza). Presenti spiritualmente in diverse “Dimensioni”, sono tra quelle “Società” che hanno raggiunto livelli di trascendenza fisica tra i più elevati, grazie ad un lavoro spirituale perseverante e rinomato in tutto il quadrante della Galassia, tanto da essere preso da modello anche da altre “Civiltà” le quali perseguono una strada similare.

Pegasiani, nati nel sistema solare 51 Pegasi, distante quasi 48 anni luce da noi, sono tra le “Società Umane” più longeve del nostro Universo, dato che la loro Civiltà ha un’età approssimativa di 7 miliardi di anni. Propagatesi in tutta la costellazione omonima, colonizzando le varie stelle e i sistemi planetari ivi presenti, hanno avviato la formazione di una “Grande Comunità“, non dissimile strutturalmente dagli Altariani e i Cassiopeiadiani, sia a livello sociale che spirituale.

Gli Arturiani Arthos, originari della stella Arturo nella Costellazione di Boote, sono un’unica Civiltà a diversi “Livelli di Coscienza e Densità” (abitanti in tre “Dimensioni”: la QuintaSesta e Settima), accomunata a noi da alcuni fattori: l’aspetto umanoide o simil-umano, la pelle in varie tonalità di bianco (anche se molto diversa da quella tipicamente terrestre), con occhi molto grandi dalla pupilla tonda simile alle nostre di vario colore (castani, blu scuro, verdi, chiare, etc). Il comportamento di questi “Esseri” è caratterizzato da un’espansiva gentilezza di modi, nonché una purezza d’animo e un’innocenza simile a quella dei nostri bambini. Altamente evoluti spiritualmente, riservano una grande importanza all’Amore Universale ed hanno l’obbiettivo di raggiungere una “Fratellanza” tra le altre “Civiltà Umane” presenti nel Cosmo, al fine di aiutarsi ad evolvere vicendevolmente. Ad eccezione di alcuni Arturiani, incarnati sulla Terra per portare il loro contributo evolutivo a questo pianeta, raramente presenti fisicamente, comunicano spiritualmente rilasciando messaggi di pace e fratellanza, spingendo talvolta le persone a proseguire nel loro percorso di crescita.

Gli Aurighiani in realtà non sono originari della Costellazione dell’Auriga, ma di una stella situata nella Grande Nube di Magellano, galassia nana satellite della nostra Via Lattea. Qua trasferitisi miliardi di anni or sono hanno svolto collaborazioni, sia a livello diplomatico che militare con altre “Società Originali” (in particolar modo gli Altariani e i Pleiadiani), per prevenire le infiltrazioni e arginare l’operato delle “Società Parassita” e delle “Razze Aliene” a loro collegate in molti quadranti della nostra Galassia. Nonostante siano di indole solitaria, è una loro caratteristica incarnarsi in quei pianeti vittime delle “Fazioni Oscure”, non solo per controllare e monitorare la situazione, ma anche per svolgervi al contempo un lavoro di risveglio coscienziale.

Gli Andromediani, al contrario, sono una “Civiltà” originariamente “Aliena“, formatasi nella Galassia di Andromeda, e che ad un certo punto della propria storia ha subìto una scissione interna, dividendosi per perseguire obbiettivi contrapposti: una parte si è evoluta raggiungendo la condizione di vera e propria” Società Umana Originale“, mentre l’altra è stata esiliata perché ha intrapreso una strada degna di una “Società Parassita“. La parte rimasta nella Galassia di Andromeda ha poi iniziato un percorso di evoluzione spirituale, grazie anche all’aiuto di altre “Società Originali” con le quali è entrata in contatto, arrivando poi allo sviluppo di un modello sociale ove il singolo viene considerato come cellula dell’organismo rappresentante l’intera “Società“, e dove il benessere di tale individuo coincide con il bene collettivo e comunitario. Presentano un aspetto fisico simile al nostro, anche se da un certo periodo a questa parte, si sono incamminati verso la trascendenza del proprio Corpo, col fine di raggiungere un’esistenza puramente eterea.

Misteri e leggende avvolgono gli Uomini Falena, soprattutto da quando la loro comparsa è diventata un fenomeno di massa dopo i fatti accaduti nella cittadina di Point Pleasant (Virginia Occidentale, USA) nel 1966, anno in cui questi “Esseri” apparvero decine di volte, spaventando la popolazione, per poi improvvisamente sparire qualche tempo prima de “l’Incidente del Silver Bridge“, ponte sospeso sul fiume Ohio, il quale il 15 dicembre 1967 crollò durante l’ora di punta del traffico, causando la morte di quarantasei persone; apparizioni che, secondo alcuni, avrebbero preannunciato l’imminente disastro. Sovente testimoniati in molti casi di Abductions, anche se spesso in disparte e non “visibili” da parte delle “Razze Aliene coinvolte nei Rapimenti“, si presume siano una “Società Originale” formatasi in un pianeta del nostro Sistema Solare, distrutto in un cataclisma antichissimo, e che poi si siano stanziati sulla Terra (quasi sicuramente una “Terra Parallela“) come osservatori, intervenendo solo in particolari casi.

La Civiltà dei Saturniani di Europa (Giove) è originaria dell’imponente sistema gioviano, pertanto è autoctona del nostro Sistema Solare. Questa “Società” si è sviluppata all’interno del satellite gioviano, il quale essendo ricoperto di ghiaccio e grazie ai moti gravitazionali del gigante gassoso a cui ruota attorno, avendo un nucleo interno e caldo, presenta imprigionato un vero e proprio oceano di acqua allo stato liquido, dove si è sviluppata questa particolare forma di vita. Non potendo uscire fisicamente dal satellite, a causa di oggettivi limiti geologici (la spessa coltre di ghiaccio), sono stati in grado di farlo attraverso una sofisticata evoluzione eterico-spirituale. “Società” mediamente evoluta, si è tenuta in disparte in questo complesso scacchiere, scegliendo una strada neutrale e rimanendo fedele alla propria natura “Originale“.

Le Società Umane Parassita

Satanidi sono tra le prime “Civiltà Umane Extraterrestri” apparse nel Cosmo e che, dopo essere “Caduti“, non solo divennero “Parassita“, ma raggiunsero livelli tali di imbarbarimento da diventare “Alieni“. Questa caduta, tra l’altro, durò per un tempo non quantificabile e quando infine si spalancò sotto di loro l’accesso per un “Universo Parallelo” al nostro (probabilmente aperto per esiliarli), vennero inghiottiti. Lontani dalla “Luce Divina” del nostro Universo, le meravigliose “Creature Umane” che un tempo erano nate nel nostro Cosmo, si mutarono in orridi mostri, e da allora il loro scopo, invidioso, furente e demoniaco, è diventato quello di trascinare le altre “Società Originali” nella dimora eterna di disperazione in cui sono stati confinati.

Pleiadiani Neri Dissidenti, invece, sono originari della grande famiglia pleiadiana (“Società Originale” sopra descritta), i quali, già anello debole di questa Civiltà, si sono spinti a ricercare una via alternativa che li ha condotti a cadere a livelli egoici tra i più abbietti. La loro situazione si è ulteriormente aggravata quando hanno cominciato ad essere parassitati dai Satanidi, situazione che li ha spinti a trasmutarsi a tal punto da divenire una vera e propria razza a sé stante, più “Aliena” e meno “Umana“, diversa sotto tutti gli aspetti dalla Razza Nera Pleiadiana di cui facevano parte inizialmente. A loro si attribuisce la costruzione dei “Robot Androidi” che permettono ai Satanidi di interagire nel nostro Universo, nonché sono stati segnalati storicamente come capostipiti della “Razza Ariana Terrestre” (indo-europea), idea che ha contribuito alla formazione del Nazismo, persino esoterico, nella Germania di inizio Novecento.

Quella degli Ofiuco, – provenienti dalla costellazione omonima, un tempo persino tredicesima Costellazione dello Zodiaco, poi dimenticata -, è tra le più antiche “Società Parassita” operanti nella nostra Galassia. Ad oggi sono responsabili della caduta di moltissime altre “Società Originali“, tra cui quella Venusiana del pianeta Venere, nativa del nostro Sistema Solare. Considerati i “Cannibali della Via Lattea”, – per questo motivo non sono dissimili dai Satanidi -, dimostrano un analogo atteggiamento, oltre a perseguire le stesse finalità oscure.

Theuthiani Ibisiani, dalle poche informazioni disponibili sappiamo che sono una branca dissidente della Civiltà Altariana dalla quale si sono divisi, per poi incamminarsi verso un diverso approccio evolutivo. Responsabili della fattiva creazione della Razza Aliena degli Horus, tendono ad interferire con altre Civiltà, specie le più deboli o ancora nelle fasi germinali e primitive, in modalità subdola e silenziosa, seppur alquanto raramente. Se al contrario, il loro interessamento viene a palesarsi, la forma o il nome che assumono è quello di “Guardiani” o di veri e propri “Falsi Maestri”, o “Maestri Ascesi” (esempi terrestri noti sono ThotErmete Trismegisto etc.), alterando così le conoscenze Altariane (specie le pratiche magiche) per concretizzare i propri progetti.

Luciferini (Esseri di Luce), anticamente identificati con il mito di Lucifero, o del “Portatore di Luce”, sono “Esseri” formati di plasma i quali, come una metastasi, parassitano ogni forma vivente che incontrano sul loro cammino. Si presume siano originari del sistema stellare preesistente al nostro, successivamente dopo la sua trasformazione nella nebulosa che ha dato origine a molte Stelle, tra cui il nostro Sole, si insediarono colonizzando dapprima un pianeta non più esistente distrutto a séguito di una catastrofe (Tiamat), pianeta dal quale provengono sia gli Hathorsiani che gli Uomini Falena, e successivamente si siano stanziati su Venere, in seno alla Civiltà Venusiana. Dopo la distruzione anche di quest’ultimo pianeta, si sono infine trasferiti sulla Terra con l’intenzione di parassitare gli Esseri Umani (compresi animali, vegetali, etc.), nonché altre forme “Aliene“, tra cui i Sauroidi/Rettiliani, per perseguire i propri scopi.

La misteriosa Civiltà degli Orionidi Osiridiani, si presume sia originaria della stella Alnilam, l’astro centrale che forma la famosa “Cintura di Orione” nella costellazione omonima, successivamente si presume si sia trasferita nel più giovane sistema solare di Bellatrix. La particolarità di questa “Società Parassita” risiede nell’aspetto simil-umano ma dalla colorazione della pelle fortemente cangiante, in uno spettro di colori che va dall’arancione al blu. Altra particolarità a renderli unici è la loro abilità di mutazione, infatti sono tra gli “Esseri Mutaforma” più abili e scaltri ad oggi conosciuti. Seppure molti di loro siano estranei quasi totalmente alle vicende terrestri, si presume, pure a séguito di molte ricerche condotte da vari autori, che l’entità biblica conosciuta come YHWH sia originaria di questa “Civiltà Extraterrestre“.

Gli Hathorsiani di Tiamat, invece, sono originari di un pianeta del nostro Sistema Solare non più esistente da miliardi di anni, identificato nel corso delle epoche nei vari: TiamatMardukPrometeo, sino ad arrivare al più recente Mallona. Nati come un’unica “Società Originale” ma diversificata al suo interno da due ben specifiche razze, sviluppatesi in modo diverso a causa della particolarità orbitale del pianeta, – che mostrava una faccia rivolta costantemente verso il Sole, mentre l’altra perennemente al buio -, divennero una “Società Parassita” a séguito dell’interferenza Luciferina. Tale situazione portò alla distruzione del pianeta, a uno sconvolgimento di tutte le orbite dei pianeti del nostro Sistema Solare, e alla diaspora degli Hathorsiani su altri sistemi solari, tra cui quello Siriano, intervenendo a più riprese nel complesso scacchiere galattico.

La Civiltà dei Saturniani di Encelado (Saturno), come quella di Europa su Giove, è anch’essa autoctona del nostro Sistema Solare. Questa “Società” si è sviluppata all’interno del satellite saturniano, nelle stesse modalità avvenute su Europa, quindi non potendo uscirne fisicamente, a causa di oggettivi limiti geologici (la spessa coltre di ghiaccio), sono stati in grado di farlo attraverso una particolare evoluzione eterico-astrale. Questi Enceladiani, a séguito di un lento declino del loro satellite e di una naturale e conseguente estinzione, sembra siano scesi a patti con altre “Civiltà Extraterrestri“, purtroppo “Parassita“, mettendo a disposizione il loro potere astrale.

Mezzaluna, infine, sono una delle più misteriose nuove “Civiltà Umane” scoperte, da sempre presenti sul nostro pianeta, dal momento che antiche culture primitive avevano disseminato il Mondo di sculture umanoidi con le loro fattezze. Attualmente non conosciamo ancora le funzioni da loro svolte, nonostante possiedano una conoscenza medica all’avanguardia, e dal poco che sappiamo su di loro sembra non siano originari della nostra Galassia, ma si siano spinti sin qui perché incentivati da altre “Società Parassita” a collaborare.

Le Società Umane Estinte

Venusiani, originari dell’omonimo astro, sono una “Società” nata “Originale” e divenuta “Parassita” a séguito del tradimento da parte di una delle due personalità più influenti del pianeta. Nell’ingenuità che caratterizza le giovani “Società Originali“, dove non si concepisce né la “Dualità” e il decadimento nella Materia ad essa collegata, né le vie alternative, specie egoiche le quali spesso si manifestano in forme subdole e seducenti, una di queste “Potestà“, in buona fede, si lasciò sedurre dalla smania di potere del capo dei Luciferini. Egli instillò, inizialmente, l’idea che manipolare la Materia fosse la via più breve per tornare alla “Fonte“, quando in realtà, l’idea di Lucifero era solo quella di portarlo con l’inganno dalla sua parte. Questa strada prevede la trascendenza del Bene e del Male (la “Dualità“), non attraverso l’integrazione, come invece attuano normali “Società Originali“, ma per mezzo dell’annientamento di entrambe le parti in favore dell’Ego in qualità di nuova “Entità Demiurgica”; chi segue questa ideologia non è né buono e né cattivo, ma riesce a favorire solo sé stesso. Tale visione ha poi portato la “Società Venusiana” ad una spaccatura interna, che a sua volta ha indebolito la comunità fino a permettere l’ingresso di “Società Parassita“, come quella degli Ofiuco, conducendola poi alla sua più completa distruzione fisica. Materialmente estinti, una parte di questi Venusiani (l’élite) continua il suo operato ancora oggi in differenti fazioni sulla Terra, mentre altri sono attualmente incarnati negli Esseri Umani, perché traumatizzati e svuotati a tal punto da essere totalmente sconnessi dal proprio , e per questo motivo del tutto manipolabili.