“Quale Futuro ci attende?”

“Passato, presente e futuro, come sappiamo, sono legati solo dal loro aspetto come tempo cosmico al processo di successione. Nella nostra realtà spirituale, tuttavia, questa successione non esiste, la quale ha una realtà più reale dell’orologio che ci è familiare, ove fondamentalmente non mostra altro che non c’è presente in senso più stretto. Il tempo si piega così in una forma sferica.” (Bernd Alois Zimmermann)

Sempre più malvolentieri parlo, o scrivo, di quanto sta accadendo da più di un anno ormai, sia in Italia o nel Mondo (secondo in quali contesti si rischia persino di essere censurati!) Da quando questo piccolo esserino, silenzioso e invisibile si è insinuato all’interno della nostra Società, il Mondo che abbiamo conosciuto prima di allora, in brevissimo tempo è cambiato in modo repentino, non di rado con esiti illogici, sproporzionati, addirittura tragicomici, dettati più dall’emozione e la paura invece che da un vero metodo di valutazione scientifica. Non c’è nulla di sensato in tutta questa storia, dal primato delle troppe morti in Italia (rispetto alla media mondiale), nei tentativi spasmodici di rincorrere gente sana (ma considerata contagiata), pur di far quadrare i conti di una cosiddetta “Pandemia“, dai sintomi i quali variano da un banale mal di schiena ad una polmonite bilaterale interstiziale, sino ad arrivare alle draconiane misure di contenimento: coprifuoco, quarantene, chiusura di attività commerciali, culturali, scolastiche, etc. Una cosa però è alquanto chiara, la Natura, in questa strana faccenda, sembra passarci in mezzo indenne. In questi giorni di inizio primavera (questo articolo è stato scritto nei primi giorni del mese di aprile 2021), ritrovandomi a guidare per le strade di campagna della mia amata Toscana, non ho fatto a meno di notare l’esplosione rigogliosa della Natura, così potente nei fiori colorati degli alberi da frutto, o nel verde lucente delle nuove foglie spuntate sui rami. Un’immensa distesa di verde, di fiori e di profumi a perdita d’occhio, unita poi da un’intensa attività animale!

Fondamentalmente, la Natura non ha subìto conseguenze a causa di questo Virus, anzi, piuttosto sembra averne giovato. Già lo scorso anno era balzato agli occhi l’effetto della prima quarantena, con le notti terse e le Stelle che brillavano come “Diamanti nel Cielo“, l’aria più pura, e molti animali selvatici i quali si erano spinti sin dentro i paesi o persino nei centri delle città deserte; senza dimenticare i delfini dentro i porti, o le acque ritornate clamorosamente cristalline dentro la Laguna di Venezia. La Natura ne ha giovato, l’Uomo no. Gli esseri viventi, sia vegetali o animali e che vivono 24 ore e per 365 giorni l’anno all’aperto, esposti ad ogni tipo di intemperia o germe, non sono stati contaminati, l’Uomo, il quale invece vive al chiuso, sanificandosi continuamente, si… (ed è strano per un Virus che sin da subito è stato classificato di “origine animale“). Vediamo di capirci meglio. Questa non è una normale “Pandemia“, non è un “Virus” simile a molti altri, non è una situazione dalla quale ne usciremo a breve, ma soprattutto una volta passata questa emergenza, non tornerà tutto come era prima! Sia ben chiaro. Stiamo vivendo il passaggio da un “Mondo Vecchio” ad un “Mondo Nuovo” (sono anni che ve ne parlo): chi sarà in grado di accettare il cambiamento andrà avanti, chi resterà aggrappato alle sue inossidabili e illusorie certezze, resterà indietro (o soccomberà). La Natura si riprenderà tutti quegli spazi che noi gli abbiamo sottratto da decenni, ci mostrerà i “segni“, ci insegnerà a cambiare la nostra percezione e il rispetto nei suoi confronti.

L’Uomo, per contro, avrà davanti a sé due scelte: comprendere questo insegnamento, o crearsi un futuro ancora più incerto di quello illusorio in cui ha vissuto sino ad oggi. Adesso sta a noi fare la differenza. Però mi domanderete, qual ‘è questa “differenza” di cui parli? Sovente mi avete chiesto ripetutamente cosa preveda per l’immediato futuro. Ebbene, posso solo dirvi che ci stiamo avviando verso una fase umana e di transizione nuova. L’Umanità si sta proiettando sempre più verso un futuro iper-tecnologico, votato alla Scienza e alle conquiste spaziali (la nuova “Fede Laica“). Si isolerà sempre più dalla Natura terrestre, aprendosi verso il Cosmo, ma essendo quest’ultimo inospitale alla vita, sarà costretta a vivere in ambienti chiusi, angusti, asettici e affollati. Perché ciò accada dovremo renderci immuni gli uni con gli altri, resistenti ai germi esterni, condizione che, da un lato, ci renderà liberi dai contagi e dalle malattie, ma dall’altro ci porterà ad essere geneticamente sempre più deboli. Ci attende, perciò, una fase “Transumanista” dove le scoperte scientifiche e tecnologiche tenteranno di aumentare le capacità fisiche e cognitive, migliorare quegli aspetti della condizione umana considerati indesiderabili (la malattia, le malformazioni, la non-idoneità, l’invecchiamento, la non-produttività), in vista anche di una possibile trasformazione post-umana.

Pertanto, l’attuale “Pandemia“, le restrizioni, le scelte forzate, non di rado coatte e i vaccini, etc., non sono altro che una prima fase su scala globale di questo processo ormai inarrestabile, ove, in un modo o nell’altro, ne saremo tutti coinvolti. E presto, molto più di quanto pensiate, ognuno di noi si ritroverà costretto a fare una scelta: se accodarci a questo “Nuovo Modello Mondiale“, oppure scegliere (senza non poche difficoltà) di ritornare ad avere un contatto diretto con “Madre Natura“. Nel primo caso avremo a disposizione tecnologia, selezione, velocità, efficienza, laicità, o una vita asettica, nel secondo ridondanza, moltitudine, lentezza, errore, spiritualità, e soprattutto sporcizia (sana!). Nel primo caso vivremo isolati, all’interno di una società individualista, con una libertà vigilata e che pensa al bene comune come un’unica cellula, nel secondo caso avremo l’opportunità di vivere insieme, in società comunitarie, libere, convinti sia la moltitudine di tante cellule a fare la differenza. Ebbene, siamo arrivati a questo punto, e non accadrà domani perché già oggi i “Poteri Forti” stanno scegliendo il destino dell’Umanità futura e dei nostri figli.

E voi da che parte volete stare?