Federico Bellini legge “La Cosmogonia dei Rosacroce” di Max Heindel

La Cosmogonia dei Rosacroce” è un libro di Carl Louis von Grasshoff, meglio conosciuto come Max Heindel (1865-1919), esoterista e astrologo danese naturalizzato statunitense, fondatore della “Rosicrucian Fellowship” (Associazione Rosacrociana), avente sede tutt’oggi a Mount Ecclesia, nella città di Oceanside in California (A.R.C.O.) Tale compendio, qui letto in alcuni estratti da Federico Bellini, fornisce una descrizione dettagliata ed esaustiva della saggezza occidentale, oltre a fare una panoramica completa dei processi evolutivi dell’Uomo e dell’Universo, unendo insieme Scienza e Religione. Il testo è suddiviso in tre parti:

  • La Parte I è un trattato sui Mondi Visibili e Invisibili, sull’Uomo e sul metodo dell’Evoluzione, sulla Rinascita e sulla Legge di Causa ed Effetto;
  • La Parte II riprende lo schema dell’Evoluzione in generale e l’Evoluzione del Sistema Solare e della Terra;
  • La Parte III tratta del Cristo e della sua missione, sviluppo futuro dell’Uomo e Iniziazione, l’addestramento esoterico e un metodo sicuro per acquisire conoscenze direttamente dall’Esperienza.

In questa vera e propria opera didattica, un “Maestro della Saggezza Occidentale di Tradizione Cristiano-Esoterica“, accompagna il lettore/allievo ad esplorare i delicati, complessi e affascinanti meccanismi che costituiscono i Mondi Visibili e Invisibili. Nonostante la difficoltà di comprensione del testo esposto, l’autore riesce comunque a spiegare l’intero cammino evolutivo del nostro Sistema Solare, la Terra e l’Umanità, mediante un’affascinante viaggio nel Tempo e nello Spazio. Un’opera, quindi, che non si limita a decifrare i grandi misteri del Cosmo, ma suggerisce persino quale percorso compiere per lo “Sviluppo Spirituale di tutte le Creature dell’Universo“.