“La Musica di Federico Bellini”

Federico Bellini ritorna alla composizione. Dopo anni passati in silenzio a meditare, dentro e fuori dal Mondo in cui egli vive e lo circonda, a seguito di vari tentativi sperimentali nei quali ha sondato anche diverse tecniche di Musica, sia tradizionale e informatica, dove ha esplorato le profondità del suono in un periodo di grandi incertezze sociali e culturali, alla fine ha scelto di ritornare alla scrittura classica musicale. La Musica, prima grande passione coltivata sin dall’infanzia e poi studiata ad alti livelli con insigni maestri al Conservatorio di Firenze, è una disciplina dove esplora le possibilità tecniche e compositive, nonché stilistiche, specie attraverso un gusto poliedrico del suono e delle sue forme. Per un ascolto ottimale si consiglia l’utilizzo di cuffie o di un impianto stereofonico in HD. Tale Musica, inoltre, si presta perfettamente nell’utilizzo delle “Tecniche Introspettive e Meditative“, in special modo quelle legate agli Studi dell’autore.

Il Catalogo delle Composizioni

“La Musica per Orchestra”

Forse la vera produzione musicale di Federico Bellini, la ricerca di una forma assoluta mediante la composizione classica e le possibilità pressoché infinite di un orchestra sinfonica. Rispetto alla produzione da “Camera”, tendente ad un uso più intimistico e didattico, o la “Musica Digitale”, concepita e creata come esplorazione meditativa, oltreché sonora, la “Musica per Orchestra” ritorna ad essere il mezzo per concepire ed esplorare nuovi Mondi…

“La Musica da Camera”

La “Musica da Camera“, sia per pianoforte, strumento prediletto, o altri vari organici, segna non solo il ritorno di Bellini alla composizione ma al contempo denota anche una ricerca intima, interiore e profonda, oltreché tecnica (specie nelle sue opere di bassa, media e alta difficoltà), in grado di ampliare i proprio orizzonti di studio e apprendimento...

“La Musica Digitale”

I “Viaggi Sonori” sono una sorta di esperimento mediatico in grado di unire la ricerca più intima del suono ad una concezione più ampia, sia filosofica che spazio-temporale, dove oltrepassando i confini di una linea logica, sia possibile ripercorrere l’intera storia musicale umana sotto molteplici e caleidoscopiche visioni...


«C’è stato un periodo in cui la Musica aveva qualcosa da dire, poi è arrivato un momento in cui aveva bisogno di gridare. Al giorno d’oggi ha solo un’unica necessità: far riflettere…»


(Federico Bellini)